Per Confcommercio i protocolli antiCovid varati per mantenere sicuri i luoghi di lavoro dal contagio pandemico devono rimanere in vigore ancora per qualche tempo, ovvero fino a quando la pandemia farà meno paura e quindi i contagi si siano effettivamente abbassati.

Confcommercio: “I protocolli antiCovid restino in vigore al lavoro”

«I protocolli Covid concordati in pieno lockdown hanno funzionato affinché i luoghi di lavoro fossero luoghi sicuri. Imprese e lavoratori hanno responsabilmente fatto la loro parte. Dobbiamo continuare su questa strada nel periodo di transizione verso l’uscita dalle restrizioni»: così Donatella Prampolini, Vice Presidente di Confcommercio, all’incontro odierno con le parti sociali e con i Ministeri della Salute e del Lavoro.

«Senza eccedere in formalismi e con il necessario coordinamento con le Regioni che devono emanare le linee guida – prosegue Prampolini - abbiamo convenuto con i ministeri e le altre parti sociali l’opportunità di prorogare la vigenza dei protocolli sottoscritti a marzo e aprile 2020 in attesa di segnali chiari di abbassamento della curva dei contagi e in questo periodo di transizione verso l’uscita definitiva dalle restrizioni».