Non solo danni con alberi abbattuti in città e campagne: l’arrivo del maltempo con la pioggia salva le semine all’inizio di una primavera con un terzo in meno di pioggia, con punte nelle regioni del Nord dove si registra una gravissima siccità, con le precipitazioni che sono addirittura praticamente dimezzate.

Il maltempo abbatte le piante ma salva le semine

È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che attraversa la Penisola con danni soprattutto in Sicilia, dove a Palermo la furia del vento ha abbattuto anche gli alberi.

«Si tratta della conferma dei cambiamenti climatici anche in Italia con l’eccezionalità degli eventi atmosferici che – sottolinea la Coldiretti - è ormai la norma, con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dalla siccità al maltempo che negli ultimi dieci anni ha causato danni all’agricoltura per 14 miliardi di euro». 

Con le prime precipitazioni è finalmente possibile avviare le semine primaverili di riso, girasole, mais e soia necessari all’alimentazione degli animali, ma a beneficiarne sono anche le coltivazioni di grano seminate in autunno, ortaggi e frutta che hanno bisogno di acqua per crescere.

«La pioggia però – sottolinea la Coldiretti – per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti».