La pandemia ha inevitabilmente cambiato il settore ricettivo in Italia. Le opzioni last minute, che garantivano un budget moderato rispetto alle abituali prenotazioni hanno visto il loro costo salire del 28%. Ma non solo: si è inoltre accorciato il booking windows, ovvero la distanza in giorni tra la data di prenotazione e la data di check-in, passando dai 54 giorni del 2019 ai 37 del 2021.

Con la pandemia il last minute smette di essere low cost

Sono alcuni dei trend spiegati nel rapporto "Due anni di pandemia: il bilancio del settore alberghiero italiano" realizzato dall'agenzia AlbergatorePro, che raccoglie nella sua community oltre 9.500 albergatori. Sono stati analizzati il settore ricettivo nel biennio 2020-2021 con l'incrocio di dati provenienti da diverse fonti, tra cui Istat e Federalberghi, e dati inediti prodotti dall' osservatorio interno.