Coldiretti esulta: “Pioggia e neve salvano il Nord dalla siccità”
Mancano all'appello in Italia 5 miliardi di metri cubi d'acqua, con alcune aree che, prima delle precipitazioni iniziate ieri, erano a secco da ormai due mesi con pesanti conseguenze su tutti i bacini idrici [...]
L’arrivo della pioggia e della neve salvano da una grave siccità l’Italia dove mancano all’appello quasi 5 miliardi di metri cubi di acqua e il Nord Ovest è a secco da oltre due mesi.
«Nel mese di gennaio si sono verificate infatti – sottolinea la Coldiretti – meno della metà delle precipitazioni con un deficit del 56% a livello nazionale ma con punte che arrivano al 76% nel Nord-Ovest e al 72% in Sardegna secondo Iconaclima». I risultati si vedono sui bacini idrici con il Po in secca a livelli estivi e situazioni di sofferenza anche per fiumi minori e grandi laghi (Como e Maggiore su tutti).
«Le coltivazioni seminate in autunno come orzo, frumento e loietto iniziano ora la fase di accrescimento che rischiava di essere compromessa in assenza di precipitazioni – continua la Coldiretti – Nelle prossime settimane partiranno le lavorazioni per la semina del mais e la pioggia agevola la operazioni di lavorazione. Importante in questa stagione anche la caduta della neve per ripristinare le riserve idriche nelle montagne ed in pianura secondo il vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane” anche perché il manto che si posa sul terreno protegge le piante dal freddo e permette un migliore sviluppo del grano».

