È stato approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge per arrestare la diffusione sul territorio nazionale della peste suina africana, che si è manifestata a inizio 2022 in più di cento comuni al confine tra Liguria e Piemonte.

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Il provvedimento di urgenza si è reso necessario al fine della eradicazione dalla Psa nei cinghiali e per prevenirne il contagio nei suini da allevamento. Entro trenta giorni verranno messi in atto i Piani regionali di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina, con la ricognizione della consistenza della specie all´interno del territorio di competenza suddiviso per provincia, l'indicazione dei metodi ecologici, le aree di intervento diretto, le modalità, i tempi e gli obiettivi annuali del prelievo.

Viene nominato un Commissario straordinario con compiti di coordinamento e monitoraggio delle azioni e delle misure messe in atto per prevenire e contenere la diffusione della malattia virale.

È poi previsto l'obbligo, per chi rinviene esemplari di cinghiali feriti o deceduti nell'ambito delle attività di attuazione dei Piani regionali o nello svolgimento di attività venatoria o boschiva, di coltivazione di fondi agricoli o coinvolto in un sinistro con cinghiali, di segnalare il rinvenimento immediatamente al servizio veterinario della Asl competente per territorio.