Lollobrigida: “Diminuire i pesticidi si può, ma ci devono essere alternative»
L'Italia, con la maggioranza dei Paesi europei, vuole chiedere alla Commissione un supplemento di dati per riesaminare l'impatto sulla produzione della proposta di dimezzare l'uso dei pesticidi entro il 2030 [...]
Sulla riduzione dei pesticidi bisogna aprire una riflessione seria e implementare la ricerca perché alla diminuzione dei pesticidi corrisponda un'azione per sostituirli.
Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida in una pausa del Consiglio Ue, dove oggi i ministri discuteranno del regolamento sull'uso sostenibile dei pesticidi.
L'Italia, con la maggioranza dei Paesi, è per chiedere alla Commissione un supplemento di dati per riesaminare l'impatto sulla produzione della proposta di dimezzare l'uso dei pesticidi entro il 2030.
«Bisogna contemperare due esigenze - ha dichiarato Lollobrigida - quella del rispetto dell'ambiente e quella della produzione, con soluzioni efficaci contro le malattie delle piante che altrimenti emetteranno in ginocchio il nostro sistema produttivo e ci vedranno costretti ad acquistare beni primari da Paesi terzi».
«Non bisogna- ha aggiunto Lollobrigida rispondendo a una domanda sulle nuove tecniche di modifica del genoma - dare la possibilità di intervenire con mutazioni che trasformino i nostri prodotti in mostri ma bisogna invece approfittare delle nuove capacità di ricerca per il perfezionamento delle nostre piante e dei nostri semi».

