Nei primi sei mesi dell'anno l'Inps ha registrato oltre 3,3 milioni di attivazioni di rapporti di lavoro e quasi 2,4 milioni di cessazioni con un saldo positivo nel periodo per 925.408 unità.

Nei primi sei mesi del 2021 il saldo fra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro è pari a 925.408 unità Lavoro, fra entrate e uscite saldo di 925mila unità nei primi 6 mesi 2021
Nei primi sei mesi del 2021 il saldo fra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro è pari a 925.408 unità



La gran parte delle attivazioni sono state per contratti non standard (a termine, stagionali, in somministrazione, ecc.) mentre le assunzioni a tempo indeterminato sono state 552.440, il 16,63% del totale. Per questa tipologia di contratti, il saldo fra entrate e uscite è stato di 118.694 unità. Numeri su cui sicuramente ha inciso il blocco dei licenziamenti per tutte le imprese fino a giugno.

E sempre sulla scia dell'emergenza pandemica, a giugno del 2021 i lavoratori in cassa integrazione Covid scendono sotto quota un milione, per la prima volta dall'inizio della pandemia a marzo 2020. Nel mese i lavoratori in cassa sono stati 987.000 per una media di 65 ore a testa. Nel picco della prima ondata, ad aprile 2020, invece, furono 5.620.000 lavoratori per una media di 107 ore a testa. Le ore usate a giugno 2021 sono quindi poco più di un decimo di quelle del momento di massimo utilizzo dell'ammortizzatore.