La Corte Costituzionale francese dà il via libera al green pass transalpino
I 9 saggi della giustizia francese si sono espressi a favore dell'estensione dell'utilizzo del green pass per accedere a ristoranti, bar, luoghi della cultura ma anche mezzi di trasporto a lunga percorrenza [...]
La Corte Costituzionale francese ha detto sì all’estensione dell’obbligo di esibire il green pass per accedere a bar, ristoranti e centri commerciali nonché su treni, bus e aerei di lunga percorrenza. Parere favorevole anche all’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario.
Si conclude nel migliore dei modi, quindi, l’attesa per il verdetto dei 9 saggi della giustizia francese che di fatto confermano l’impianto della norma che sarà in vigore dal 9 agosto al 15 novembre. Unica modifica, la possibilità di risoluzione anticipata del contratto a tempo determinato e a interim nei confronti dei lavoratori senza passaporto sanitario (dal momento che non è un buon motivo nemmeno per licenziare il lavoratore a tempo indeterminato).
Oltre a ciò, la Corte ha accordato che, in nome del diritto all’assistenza sanitaria, è fatto divieto di accedere agli ospedali senza green pass a meno che non si debba usufruire del pronto soccorso e se ciò non intacca il diritto alla cura.

