Nel 2021 crescono le entrate tributarie: +13,3% rispetto al 2020
Il confronto fra i primi cinque mesi dell'anno in corso e quelli dello scorso anno segnala un recupero per le casse dello Stato di circa 19.936 milioni di euro. Scese le entrate a seguito di accertamenti fiscali [...]
Nei primi cinque mesi del 2021 le entrate tributarie erariali ammontano a 169.667 milioni di euro, con un incremento di 19.936 milioni rispetto allo stesso periodo del 2020 (+13,3%). Lo annuncia il ministero di Economia e finanza precisando che il confronto con i primi cinque mesi del 2020 presenta un evidente carattere di disomogeneità dovuto al fatto che il lockdown è stato adottato a partire dall'11 marzo 2020.
Inoltre, si ribadisce che i provvedimenti sui versamenti, emanati nel corso dell'ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi cinque mesi del 2021.
Nello stesso periodo, le imposte indirette sono salite a 78.895 milioni di euro, in aumento di 13.262 milioni di euro (+20,2%), per effetto prevalentemente del gettito Iva (+10.709 milioni di euro +26,6%) e, in particolare, dell'Iva sugli scambi interni (+9.583 milioni di euro). Anche la componente relativa alle importazioni ha segnato un incremento di gettito del 26,0% (+1.126 milioni di euro). Le entrate da attività di accertamento e controllo sono invece scese a 2.952 milioni di euro (-625 milioni di euro, -17,5%).

