Italia sempre più bianca, ne beneficiano bar e ristoranti
Con un Rt nazionale a 0,68 continua il miglioramento della situazione pandemica. Dal 7 giugno, anche Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto nel regime di minori restrizioni: no coprifuoco e in sei allo stesso tavolo [...]
Italia sempre più bianca a partire da lunedì 7 giugno. Come previsto, procede il miglioramento della situazione pandemica nel nostro Paese in cui si registra un Rt nazionale pari a 0,68 rispetto allo 0,72 della scorsa settimana. I nuovi casi registrati nella giornata di venerdì sono 2.557 con 73 vittime e un indice di positività pari all'1,2%. In riduzione anche l'incidenza dei contagi che, a livello nazionale, si attesta a 32 ogni 100mila abitanti (rispetto a 47 ogni 100mila abitanti della scorsa settimana). Dati che consentono alla cabina di regia guidata dal ministero della Salute di procedere a un nuovo round di liberalizzazioni.
Dopo il passaggio di Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna in zona bianca (avvenuto il 31 maggio), da lunedì 7 giugno tocca a Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto che per tre settimane consecutive hanno mostrato valori al di sotto dei 50 casi ogni 100mila abitanti (requisito indispensabile per accedere al regime di minori restrizioni).
Su questa scia, inoltre, si può già prevedere che il 14 giugno accederanno alla zona bianca anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e Provincia di Trento. A seguire il resto delle Regioni e provincie autonome che, in ogni caso, sono già classificate nella soglia di rischio basso grazie a un Rt medio inferiore a 1.
A livello di allentamento delle restrizioni, il passaggio in zona bianca prevede la decadenza del coprifuoco e la possibilità di ospitare all'interno di bar e ristoranti fino a un massimo di sei persone allo stesso tavolo; posti illimitati all'esterno.

