Nel 2020, a causa della pandemia, la speranza di vita degli italiani è scesa di 14 mesi. Come si legge nel report dell'Istat sugli indicatori demografici del 2020, per effetto del forte aumento del rischio di mortalità, specie in alcune aree e per alcune fasce d'età, che ha dato luogo a 746mila decessi (il 18% in più di quelli rilevati nel 2019), la sopravvivenza media nel corso del 2020 appare in decisa contrazione.

L'impatto dell'emergenza sanitaria ha ridotto di 14 mesi l'aspettativa di vita nel Belpaese Istat, la pandemia ha accorciato la speranza di vita degli italiani
L'impatto dell'emergenza sanitaria ha ridotto di 14 mesi l'aspettativa di vita nel Belpaese


La speranza di vita alla nascita, senza distinzione di genere, scende a 82 anni, ben 1,2 anni sotto il livello del 2019. Per osservare un valore analogo occorre risalire al 2012. Gli uomini sono più penalizzati: la loro speranza di vita alla nascita scende a 79,7 anni, ossia 1,4 anni in meno dell'anno precedente, mentre per le donne si attesta a 84,4 anni, un anno di sopravvivenza in meno. Il Covid ha causato in Italia almeno 99 mila decessi in più di quanto atteso.

Nell'ultimo bollettino intanto le vittime registrate sono state 256 con 5.948 nuovi casi; un numero basso di positivi dettato dal classico picco in giù della curva che si verifica il lunedì. Il tasso di positività si è attestato al 4,9%.