Bankitalia: ripresa dopo giugno, ma ora servono sostegni mirati
In audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, Eugenio Gaiotti, capo dipartimento economia e statistica dell'istituto ha fatto il punto su realtà e prospettive della ripresa italiana [...]
In un periodo in cui si parla di riprese e riaperture, arriva Bankitalia a fare chiarezza sulle possibilità di rilancio dell'economia italiana alle prese con le difficoltà impresse dall'emergenza Covid. In audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il capo del dipartimento economia e statistica di Bankitalia, Eugenio Gaiotti ha fissato alcuni punti.
«È plausibile che nella seconda parte dell'anno si possa avviare una ripresa significativa, trainata dagli investimenti e, più gradualmente, dai consumi; le prospettive sono però fortemente condizionate dal successo delle campagne vaccinali e dall'avvio del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Assicurare la riduzione dei contagi è condizione indispensabile per sostenere l'economia», ha affermato il dirigente di Bankitalia.
Più cauto, invece, sulla realtà attuale: «In Italia, come negli altri principali paesi avanzati, con le nuove ondate di contagi e il conseguente rinnovo delle misure di distanziamento sociale resta essenziale l'azione a sostegno delle imprese e delle famiglie e per il rilancio dell'economia. È però al contempo opportuno introdurre ed estendere elementi di selettività negli interventi, per indirizzare le risorse finanziarie ove più necessario».

