Curva a ridosso del picco. Buone stime per dopo Pasqua
Sono 15.267 i nuovi casi di coronavirus in Italia, in calo rispetto ai 21.315 di ieri. Sale così ad almeno 3.238.394 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 dall’inizio dell’epidemia[...]
Sono 15.267 i nuovi casi di coronavirus in Italia, in calo rispetto ai 21.315 di ieri. Sale così ad almeno 3.238.394 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 354 (ieri sono stati +264), per un totale di 102.499 vittime da febbraio 2020.
Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.605.538 e 15.807 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +9.835). E gli attuali positivi - i soggetti che hanno il virus - risultano essere in tutto 530.357, pari a -909 rispetto a ieri (+11.205 il giorno prima). La flessione degli attuali positivi di oggi - con il segno meno davanti - dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.
I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 179.015, ovvero 94.951 in meno rispetto a ieri quando erano stati 273.966. Il tasso di positività è 8,5% (l’approssimazione di 8,528%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 8 sono risultati positivi; ieri era 7,8%.
Dal confronto con lo scorso lunedì - giorno sempre particolare per via di un minor numero di tamponi effettuati - i nuovi casi sono stati +13.902 con un tasso di positività del 7,5% si vede che lo scenario peggiora. «Probabilmente siamo a ridosso del picco, ma c’è già una decelerazione della crescita dei contagi» ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), che prevede una situazione epidemiologica più favorevole dopo Pasqua. «Quanto è stato deciso con il decreto legge dal governo servirà a raffreddare la curva - ha spiegato Locatelli a Sky Tg24 - sia in termini di Rt che di incidenza cumulativa rapportata a 100mila abitanti».
L’Emilia-Romagna è la regione più colpita per numero di nuovi casi (+2.822 positivi), seguita dalla Lombardia (+2.185) che ha eseguito 21.605 tamponi, ossia il numero di test regionali più alto della giornata. Sopra quota mille ci sono: Campania (+1.823), Piemonte (+1.742), Lazio (+1.536) e Toscana (+1.106). Tutte le altre regioni comunicano un incremento a due o tre cifre.
Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 6,7 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 2 milioni.
Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.605.538 e 15.807 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +9.835). E gli attuali positivi - i soggetti che hanno il virus - risultano essere in tutto 530.357, pari a -909 rispetto a ieri (+11.205 il giorno prima). La flessione degli attuali positivi di oggi - con il segno meno davanti - dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.
I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 179.015, ovvero 94.951 in meno rispetto a ieri quando erano stati 273.966. Il tasso di positività è 8,5% (l’approssimazione di 8,528%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 8 sono risultati positivi; ieri era 7,8%.
Dal confronto con lo scorso lunedì - giorno sempre particolare per via di un minor numero di tamponi effettuati - i nuovi casi sono stati +13.902 con un tasso di positività del 7,5% si vede che lo scenario peggiora. «Probabilmente siamo a ridosso del picco, ma c’è già una decelerazione della crescita dei contagi» ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), che prevede una situazione epidemiologica più favorevole dopo Pasqua. «Quanto è stato deciso con il decreto legge dal governo servirà a raffreddare la curva - ha spiegato Locatelli a Sky Tg24 - sia in termini di Rt che di incidenza cumulativa rapportata a 100mila abitanti».
L’Emilia-Romagna è la regione più colpita per numero di nuovi casi (+2.822 positivi), seguita dalla Lombardia (+2.185) che ha eseguito 21.605 tamponi, ossia il numero di test regionali più alto della giornata. Sopra quota mille ci sono: Campania (+1.823), Piemonte (+1.742), Lazio (+1.536) e Toscana (+1.106). Tutte le altre regioni comunicano un incremento a due o tre cifre.
Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 6,7 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 2 milioni.

