Nel 2020, 8 italiani su 10 online. Per Nomisma boom della spesa digitale
Il 2020 è stato l'anno del balzo in avanti nel digitale per l'Italia: 8 italiani su 10 navigano in rete e il 70% ha fatto un acquisto online. I dati del Data Hub di Nomisma raccontano la svolta digitale dell'Italia [...]
Il 2020 è stato l'anno del balzo in avanti nel digitale per l'Italia: 8 italiani su 10 navigano in rete e il 70% ha fatto un acquisto online. Videochiamate, lavoro, istruzione e formazione, attività sportive, acquisti, accesso ai servizi bancari, modalità di pagamento: sono solo alcune delle attività che nel corso del 2020 sono migrate sul canale digitale per tutti gli italiani, complici l'emergenza sanitaria e i lockdown.
A fornire la fotografia del nuovo consumatore digitale è la ricerca di Nomisma che ha dato vita al Data Hub: l'indicatore sintetico che identifica la digital attitude, la propensione all'utilizzo di strumenti digitali e nuovi comportamenti. Fra questi emerge che fra i web surfer di età compresa tra i 16 e i 64 anni aumenta il tempo medio di connessione che nel 2020 sfiora le 6,5 ore. «La pandemia ha funzionato da acceleratore, se si pensa che il 70% degli italiani nel corso del 2020 ha effettuato almeno un acquisto online», ha spiegato Luca Dondi amministratori delegato di Nomisma.
Nel primo semestre dell'anno sono schizzate le vendite di device digitali: +53% per i computer e +69% per le visual cams, rispetto allo stesso periodo del 2019. L'eGrocery è aumentato del 134% rispetto al 2019. Boom per l'identità digitale: nel 2020 sono state erogate 17,5 milioni di Spid. C'è ancora un gap negli acquisti online tra la Gen Z (18-24 anni) che è 5,9 volte più digitalizzata rispetto ai Baby Boomer, ma non se si parla di banking e digital payment, dove emerge la maggiore esperienza di Old e Young Millennial (25-40 anni).
Nel 2020 l'eGrocery è aumentato del +134%
A fornire la fotografia del nuovo consumatore digitale è la ricerca di Nomisma che ha dato vita al Data Hub: l'indicatore sintetico che identifica la digital attitude, la propensione all'utilizzo di strumenti digitali e nuovi comportamenti. Fra questi emerge che fra i web surfer di età compresa tra i 16 e i 64 anni aumenta il tempo medio di connessione che nel 2020 sfiora le 6,5 ore. «La pandemia ha funzionato da acceleratore, se si pensa che il 70% degli italiani nel corso del 2020 ha effettuato almeno un acquisto online», ha spiegato Luca Dondi amministratori delegato di Nomisma.
Nel primo semestre dell'anno sono schizzate le vendite di device digitali: +53% per i computer e +69% per le visual cams, rispetto allo stesso periodo del 2019. L'eGrocery è aumentato del 134% rispetto al 2019. Boom per l'identità digitale: nel 2020 sono state erogate 17,5 milioni di Spid. C'è ancora un gap negli acquisti online tra la Gen Z (18-24 anni) che è 5,9 volte più digitalizzata rispetto ai Baby Boomer, ma non se si parla di banking e digital payment, dove emerge la maggiore esperienza di Old e Young Millennial (25-40 anni).

