Domenica blindata contro gli assembramenti. Controlli all’ingresso della Darsena e dei Navigli dopo la folla con discoteca all’aperto e rissa di sabato sera. È questa una delle decisioni prese a Milano dal prefetto Renato Saccone e dal questore Giuseppe Petronzi dopo il caos dell’ultimo sabato «in arancione». La questura ha deciso di posizionare alcune pattuglie e squadre del reparto mobile lungo gli accessi ai Navigli per «contingentare» gli accessi ed evitare pericolosi assembramenti. Ingresso quindi a numero chiuso.

E questo per evitare nuovi pericolosi di contagio dopo che la situazione torna ad essere preoccupante non solo in Lombardia, ma in tutta Italia, per l’aumento dei ricoveri. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +266 (ieri +80), per un totale di 18.372 ricoverati. Tenendo conto dei posti liberi, per morti o guarigioni, i posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono a oggi +15 (ieri +22), portando il totale dei malati più gravi a 2.231. I nuovi ingressi in TI sono 131. Il maggior numero di persone entrate in rianimazione è in Emilia-Romagna (+20), Lombardia (+19), e Puglia (+14).

Sono stati intanto 17.455 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Sale così ad almeno 2.925.265 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 192 (ieri erano +280), per un totale di 97.699 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.405.199 complessivamente

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 257.024, ovvero 66.023 in meno rispetto a sabato quando erano stati 323.047. Mentre il tasso di positività è 6,9%.