I ristoranti centenari di Madrid diventano "spazi culturali di interesse generale". A decretarlo è stato il Consiglio comunale della città spagnola che il 9 febbraio ha posto la propria tutela su 12 ristoranti che vantano un attività lunga oltre 100 anni.

Uno dei ristoranti centenari di Madrid - A Madrid, 12 ristoranti centenari tutelati come spazi culturali
Uno dei ristoranti centenari di Madrid

In questo modo, Madrid ribadisce che il suo patrimonio storico non è «costituito solo da grandi monumenti, palazzi e cattedrali. È anche composto da negozi e ristoranti leggendari che costituiscono l'eredità della nostra città, fungendo da potente attrazione turistica e generazione di ricchezza», si legge nella proposta del Consiglio comunale.

I dodici locali, testimoni della storia di Madrid, si posono consultare attraverso una mappa culturale interattiva realizzata da Mario Jorda in inglese e in spagnolo. I 12 centenari sono: 
  • Bodega  de  la Ardosa (1892);
  • Ristorante  Botín (1875);
  • Café  Gijón (1888); 
  • Casa  Alberto (1827);
  • Casa Ciriaco (1887);
  • Casa Labra (1860);
  • Casa Pedro (1825);
  • La Casa del Abuelo (1906);
  • Lhardy (1839);
  • Malacatín (1895);
  • Posada de la Villa (1642;
  • Taberna Antonio Sanchez (1787). 
Si evince cosi il grande peso che ha la tradizione culinaria in Spagna, e mette in evidenza l'identità della cucina di Madrid, erede di un crogiolo di culture che hanno contribuito nel tempo a creare questa identità gastronomica.