Il Comune di Rimini sta lavorando a un nuovo regolamento per evitare gli assembramenti in centro legati alla movida. Lo scopo è scongiurare le scene dell’aperitivo dello scorso fine settimana, il primo di zona gialla, con tanti gruppetti di persone in piedi, appiccicate, con la mascherina abbassata e il drink in mano.

Rimini copia il Vento: verso un'ordinanza per l'aperitivo

Lo anticipa alla stampa locale l’assessore comunale alle Attività economiche, Jamil Sadegholvaad, che si ispira al regolamento veneto del presidente Luca Zaia che ferma l’asporto già dalle ore 15 e vieta anche la musica.

«I giovani prendono da bere con l’asporto e si mettono a ballare lì davanti, questo non deve più succedere», ha detto l’assessore, il quale preferisce l’obbligo di somministrazione ai tavoli.

Carnevale e San Valentino, De Luca: "Servono misure speciali"
Ma non solo, proprio in visata anche del Carnevale e San Valentino, in Campania Vincenzo De Luca rilancia sottolineando che servirebbero misure speciali, per evitare un aumento dei contagi da coronavirus.

"Siamo alla vigilia di un fine settimana nel quale avremo il Carnevale e la festa di San Valentino. In un Paese nel quale i livelli di controllo sono ridotti a zero, è indispensabile che vi siano decisioni efficaci di contenimento degli assembramenti da parte del Ministero della Salute", dice il presidente della Regione.

"Dobbiamo sapere che se in questi giorni avremo le strade e le piazze d’Italia nelle condizioni dello scorso fine settimana, dovremo aspettarci nelle settimane successive una vera e propria esplosione di contagi nel nostro Paese. Riteniamo urgenti e indispensabili misure nazionali di prevenzione e contenimento", aggiunge De Luca.