Corsa ai regali di Natale, per i doni last minute vince l'enogastronomia
Sono 2,4 milioni gli italiani che attendono gli ultimi tre giorni prima del 25 dicembre per fare. Molto gettonati i cesti di prodotti alimentari: 10,7 milioni quelli messi sotto l'albero (+24% sul 2020) [...]
Sono 2,4 milioni gli italiani che quest’anno attendono gli ultimi tre giorni per acquistare i regali per se stessi o per gli altri da mettere sotto l’albero. E con gli annunci di una nuova stretta (si decide nel Consiglio dei ministri di oggi) in arrivo, la corsa all'ultimo dono si fa frenetica. E i prodotti enogastronomici diventano la soluzione più gettonata.
D'altronde, in previsione di un Natale casalingo, l’acquisto di cibi e bevande diventa quasi una scelta obbligata. Molto ricercati i cesti di prodotti, tanto che se ne regaleranno ben 10,7 milioni, con un balzo del +24% rispetto allo scorso anno, a conferma di una tendenza al regalo utile.
La spesa media sarà di 206 euro a famiglia, in aumento del 17% rispetto all’anno precedente, profondamente condizionato dal lockdown e dalle misure di restrizione, ma superiore anche alla media degli ultimi cinque anni prima della pandemia.
Il 41% di chi farà regali conterrà il budget sotto la soglia dei 100 euro, mentre il 26% arriverà fino a 200 euro e un altro 15% si spingerà a 300 euro. Ma c’è anche un 10% che spenderà tra 300 e 500 euro, un 4% che arriverà a 1.000 e una ristrettissima minoranza dell’1% che supererà i 2.000 euro. Gli altri non regaleranno niente.
Il canale preferito per gli acquisti rimane il web ma recuperano terreno i negozi tradizionali, da quelli dei centri urbani a quelli delle grandi strutture commerciali. Si registra anche un prepotente ritorno dello shopping nei mercatini, frequentati da oltre la metà degli italiani (51%), anche per sfuggire alle solite offerte standardizzate nell’acquisto dei regali per se stessi e per gli altri scovando curiosità e novità ad originalità garantita.

