L’Organizzazione mondiale della sanità ha esortato le persone a cancellare alcuni dei loro piani di vacanza per proteggere la salute pubblica, poiché Omicron si diffonde a livello globale. «Un evento cancellato è meglio di una vita cancellata», ha affermato il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo che devono essere prese «decisioni difficili».

Per l'Oms «un evento cancellato è meglio di una vita cancellata L'Organizzazione mondiale della sanità: «Un evento cancellato meglio di una vita cancellata»
Per l'Oms «un evento cancellato è meglio di una vita cancellata

 

La variante Omicron si sta diffondendo «più velocemente della Delta e sta causando infezioni nelle persone già vaccinate o che sono guarite dal Covid. Ed è più probabile che le persone vaccinate o guarite dal Covid possano essere infettate o reinfettate», ha aggiunto Ghebreyesus.

Secondo l'organizzazione internazionale sono 273.900.334 i casi di Coronavirus accertati nel mondo dall’inizio della pandemia, per un totale di 5.351.812 decessi, di cui oltre 45mila nell’ultima settimana. In testa a questa triste classifica dei contagi e dei morti ci sono gli Stati Uniti, con 50.415.500 casi accertati e oltre 800mila morti.

Secondo l’Oms sarebbero 10 i Paesi o territori ancora «Covid-free». L’elenco comprende: Corea del Nord, sulla cui attendibilità vengono però sollevati numerosi dubbi; Kiribati; Micronesia; Nauru; e Niue. Nella lista dei luoghi dove non sono ancora stati rilevati ufficialmente casi compaiono anche le Isole Pitcairn e l’Isola di Sant’Elena (territori britannici d’Oltreoceano), il territorio neozelandese di Tokelau, l’arcipelago di Tuvalu e il Turkmenistan.

E l'Italia? Una decisione su eventuali nuove strette è attesa per il 23 dicembre, giorno in cui è stata convocata la cabina di regia da parte di Mario Draghi. Ma «se i dati rimarranno questi, non ci sarà bisogno di ulteriori restrizioni. Dipenderà dai dati di contagi e ricoveri», ha affermato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri a Rtl 102.5. «Sono tranquillo. L’Italia ha fatto passi avanti con green pass e super green pass e abbiamo ancora una pratica quotidiana che ci difende», ha aggiunto il sottosegretario. In ogni caso «i tamponi sono molto meglio di una chiusura», ha concluso Sileri.