L’obbligo di mascherine anche all’aperto, soprattutto, nelle strade affollate per gli acquisti di Natale per molti è inevitabile e doveroso. Favorevole Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile Regioni e Enti locali della segreteria nazionale che, al termine dell'iniziativa organizzata dall'Uci, insieme a Enzo Maraio, segretario Psi, Arturo Scotto di Articolo Uno, Angelo Bonelli dei Verdi e Francesca Flati, deputata del M5S, afferma: «Tornano le varianti, tornano le prime zone gialle come in Friuli Venezia Giulia; così com’era prevedibile, l'emergenza Covid-19 non è finita. Oggi grazie ai vaccini possiamo convivere meglio, quindi proteggiamoci, vacciniamoci tutti e teniamo soprattutto le mascherine. Sono le uniche armi contro il Covid e le numerose varianti. L’obbligo delle mascherine all’aperto diventa inevitabile e necessario nel mese di dicembre, soprattutto nelle strade affollate per le attività commerciali pre-natalizie».

Francesco Boccia. Fonte: Facebook Mascherine all’aperto: Boccia: Obbligo inevitabile prima di Natale
Francesco Boccia. Fonte: Facebook


«Proteggere tutti in pieno inverno, anche all’aperto dove c’è tanta gente – avverte - è necessario e vanno evitate ordinanze differenziate tra le diverse città. I sindaci che si sono mossi preventivamente lo fanno per opportuna prudenza e non hanno altre armi; e se lo fanno è perché provano a difendere la salute di tutti e le stesse attività commerciali. Sarebbe meglio a questo punto un intervento unitario in vista del Natale, di governo, Regioni e Comuni con un confronto in Conferenza unificata. Tutto questo diventa a maggior ragione necessario fino a quando resterà in circolazione una quota consistente di non vaccinati».