Friuli-Venezia Giulia e Bolzano reggono, ma aumenta l'incidenza nazionale
I due territori mostrano dati che li avvicinano al cambio di colore secondo il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità. Stabile l'indice di trasmissibilità (Rt) a livello nazionale: 1,21 [...]
L'incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 98 per 100mila abitanti nella settimana che va dal 12 al 18 novembre contro 78 per 100mila abitanti di quella precedente. Nel periodo 27 ottobre - 9 novembre, inoltre, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,21, stabile rispetto alla settimana precedente. Questi i numeri del consueto monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss).
Dati che raccontano un'accelerazione della pandemia in Italia dove alcune Regioni e Province autonome si avvicinano a parametri da cambio di colore (ossia, zona gialla). Si tratta soprattutto di Bolzano e Friuli-Venezia Giulia. Nel primo caso, l'incidenza è di 406 per 100mila abitanti, nel secondo di 289. Numeri che, senza la revisione dei parametri operata in estate, sarebbero da zona rossa. A reggere, seppure al limite, l'occupazione delle terapie intensive e dei ricoveri in area medica. Per Bolzano questi due indicatori si attestano a 11,3% e 14,2%. Per il Friuli-Venezia Giulia a 13,1% e 14,8%. Il limite è fissato al 10% in terapia intensiva e al 15% in area medica.
Infine, il monitoraggio segnale il forte aumento dei nuovi casi associati a catene di trasmissione: 15.773 contro 11.001 della settimana precedente.

