A Roma è boom di separazioni. Motivo? Infedeltà e "sexting"
I dati del Centro studi Diritto di famiglia e dei minori fotografano in particolare la situazione del Lazio dove il 40% delle separazione si deve a un coniuge infedele. Sopratutto online [...]
Con la pandemia le richieste di separazione si sono quasi raddoppiate. A dirlo sono i numeri del Centro studi Diritto di famiglia e dei minori e diffusi dall’Associazione Avvocati Divorzisti. I dati sono stati raccolti facendo una ricerca a campione in studi di avvocati in tutta Italia. Nel focus sulla regione Lazio emerge che più del 40% delle richieste è per “intollerabilità della convivenza per comportamenti posti in essere in violazione dell’obbligo di fedeltà”. Vale a dire: tradimento virtuale, “sexting” incluso.
Ma i tradimenti non sono solo virtuali. Lo dice un report elaborato in esclusiva per Repubblica da incontri-extraconiugali.com, il primo sito in Italia creato da Alex Fantini, per persone sposate ma infedeli. Il sondaggio ha addirittura permesso di stilare una classifica dei quartieri dove lo scambio di avance elettroniche è più intenso, e anche di quelli in cui la cosa arriva, per così dire, più o meno al concreto. In albergo, specie durante la pausa pranzo, ma anche in macchina. Di certo non in appartamento, visto che il partner (ignaro e — come si suol dire — “cornuto e mazziato) è a lavorare in smart-working sul tavolo della cucina.
Il 68% degli iscritti vive tra piazza Ungheria e piazza Euclide: Parioli in vetta, dunque. Seguono Aurelio, temerario col 66%, Balduinacol 65%, e poi, col 58% di iscritti, Trionfale. E ancora: ecco poi, col 53% Monte Mario; col 50% di utenti, a parimerito, Trieste e Salario; 47% a Testaccio e 32% a San Paolo. Fanalino di coda? Tuscolana. Ma per chi tradisce col sexting sbaraglia tutti Roma ovest, dove un residente su 10 ne è coinvolto.
Più drammatica invece la percentuale di chi chiede la separazione epr violenza domestica o assistita: circa il 13%.
Ma i tradimenti non sono solo virtuali. Lo dice un report elaborato in esclusiva per Repubblica da incontri-extraconiugali.com, il primo sito in Italia creato da Alex Fantini, per persone sposate ma infedeli. Il sondaggio ha addirittura permesso di stilare una classifica dei quartieri dove lo scambio di avance elettroniche è più intenso, e anche di quelli in cui la cosa arriva, per così dire, più o meno al concreto. In albergo, specie durante la pausa pranzo, ma anche in macchina. Di certo non in appartamento, visto che il partner (ignaro e — come si suol dire — “cornuto e mazziato) è a lavorare in smart-working sul tavolo della cucina.
Il 68% degli iscritti vive tra piazza Ungheria e piazza Euclide: Parioli in vetta, dunque. Seguono Aurelio, temerario col 66%, Balduinacol 65%, e poi, col 58% di iscritti, Trionfale. E ancora: ecco poi, col 53% Monte Mario; col 50% di utenti, a parimerito, Trieste e Salario; 47% a Testaccio e 32% a San Paolo. Fanalino di coda? Tuscolana. Ma per chi tradisce col sexting sbaraglia tutti Roma ovest, dove un residente su 10 ne è coinvolto.
Più drammatica invece la percentuale di chi chiede la separazione epr violenza domestica o assistita: circa il 13%.

