Una webcam oscurata per nascondere un assembramento davanti alla partenza di un impianto di risalita sulle piste da sci di Cervinia. È quanto è avvenuto nei giorni scorsi, secondo quanto riferisce il quotidiano La Stampa. Il comprensorio valdostano è aperto da inizio novembre per ospitare gli allenamenti degli atleti di “interesse nazionale”.

La platea degli agonisti che possono frequentare le piste da sci si è ampliata nelle ultime settimane sulla base di un aggiornamento delle disposizioni della Fisi.

Tanto è vero che il 3 dicembre scorso un'immagine della webcam posizionata davanti alla partenza della seggiovia di Plan Maison - pubblicata dal quotidiano torinese - ritrae una piccola folla in attesa.

L'8 dicembre la stessa webcam riporta un'inquadratura in cui è stata oscurata la parte corrispondente alla partenza dell'impianto.
Il vicepresidente della Giunta e assessore competente, Luigi Bertschy, ha inviato una lettera urgente ai vertici della società funiviaria di cui è presidente l’albergatore di Cervinia Matteo Zanetti, chiedendo se la notizia corrisponde al vero e, in caso affermativo, una pronta relazione dell’accaduto. «Non vogliamo ombre sulla vicenda — spiega Bertschy — ovviamente speriamo si sia trattato di un guasto e di averne piena contezza».