Pochi casi, ma con pochi tamponi. Arcuri: Immunità di gregge in autunno
[...] Poco meno di 9mila casi ma con solo 50mila tamponi, tasso di positività al 14,88% nel giorno del Vax Day, «data storica per l'Italia», l'ha definita Conte, un passo per «chiudere questa stagione», dice Speranza
Oggi 8.913 casi, ma con solo 59.879 tamponi. I morti sono 305. Il tasso odierno di positività è del 14,88%, in ulteriore aumento rispetto al 12,8% di ieri (+2%). In Veneto 3.337 nuovi casi. Altri 1.283 in Emilia-Romagna, 997 nel Lazio, 227 in Toscana, 181 nelle Marche.
Nel nuovo bollettino sull'epidemia in Italia, quindi, meno contagi, ma con meno tamponi. Intanto oggi è il giorno che il premier Giuseppe Conte ha definito «una data storica per l'Italia», il V-Day. Oggi infatti nel nostro paese, in contemporanea con gli altri Stati europei, è inziata la vaccinazione contro il covid. Allo Spallanzani di Roma, dove erano stati identificati i primi 2 casi di Coronavirus in Italia, sono stati vaccinati i primi italiani, un'infermiera, una virologa, un operatore sanitario e due medici.
Un passo importante «per chiudere questa stagione così difficile», ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza, ma «non dobbiamo illuderci che tutto sia finito» ha dichiarato il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri specificando che «per l'autunno auspichiamo di raggiungere l'immunità di gregge, con l'80% degli italiani vaccinati». Nel frattempo, anche il vaccino anti-Covid di AstraZeneca dovrebbe essere approvato a giorni dalle autorità del Regno Unito, per poi essere distribuito a partire dal 4 gennaio.
Nel nuovo bollettino sull'epidemia in Italia, quindi, meno contagi, ma con meno tamponi. Intanto oggi è il giorno che il premier Giuseppe Conte ha definito «una data storica per l'Italia», il V-Day. Oggi infatti nel nostro paese, in contemporanea con gli altri Stati europei, è inziata la vaccinazione contro il covid. Allo Spallanzani di Roma, dove erano stati identificati i primi 2 casi di Coronavirus in Italia, sono stati vaccinati i primi italiani, un'infermiera, una virologa, un operatore sanitario e due medici.
Un passo importante «per chiudere questa stagione così difficile», ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza, ma «non dobbiamo illuderci che tutto sia finito» ha dichiarato il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri specificando che «per l'autunno auspichiamo di raggiungere l'immunità di gregge, con l'80% degli italiani vaccinati». Nel frattempo, anche il vaccino anti-Covid di AstraZeneca dovrebbe essere approvato a giorni dalle autorità del Regno Unito, per poi essere distribuito a partire dal 4 gennaio.

