È Egidio Paoletti il nuovo presidente di Assosistema Confindustria, eletto il 17 novembre a Roma dall’Assemblea dei soci dell’associazione, che resterà in carica per i prossimi quattro anni.

Paoletti dopo l'elezione ha commentato così: «Ringrazio i soci per la fiducia che mi hanno accordato, ancor più in questo periodo così difficile per l’intera economia e società del nostro Paese. Sono consapevole che le nostre aziende associate hanno un ruolo importante, in quanto produttrici di servizi e di beni indispensabili alla sanità e al turismo e che rappresentano un supporto insostituibile all’industria come produttori e distributori di Dpi, Dm e abiti da lavoro».

Poi ha proseguito: «Per questo lavorerò, insieme alla squadra di presidenza, ai delegati e a tutti gli organi associativi, affinché il nostro settore possa rivestire quel ruolo chiave, centrale nella ripartenza nazionale, grazie alla garanzia di qualità, sicurezza e professionalità che da sempre lo contraddistinguono».

Egidio Paoletti vanta un’esperienza di oltre 40 anni nel settore, maturata all’interno della Alsco Italia, azienda di noleggio, lavaggio, gestione abiti da lavoro e biancheria, dove ricopre attualmente il ruolo di consigliere delegato nonché una lunga esperienza in Assosistema Confindustria dove ha svolto negli anni vari incarichi associativi. Paoletti succede a Marco Marchetti (Holding Padana Emmedue) che rimane nel Consiglio di presidenza e come delegato ai rapporti con Confindustria servizi Hcfs di cui è già vice presidente.

Per quanto riguarda la squadra, in occasione dell’assemblea odierna sono stati riconfermati come vice presidenti Aldo Confalonieri (Hotelservice) e Claudio Galbiati (3M Italia) ed eletti come delegati: Andrea Gozzi (Servizi Italia), Fabio Luppino (Servizi ospedalieri), Sandro Recalcati (Lavanderia lombarda industriale) e Alberto Scarafiotti (Lim Lavanderia). Luca Gnecco (Lavanderia Milanese Verbania) è il nuovo presidente per i prossimi due anni del Gruppo giovani imprenditori di Assosistema Confindustria, che succede a Marco Chiari (Chi-ma Florence).