Olive italiane: Madama Oliva cresce all’estero e conquista nuovi mercati
Madama Oliva consolida la presenza sui mercati esteri con una crescita del fatturato export e un’intensa partecipazione alle fiere internazionali. Strategia focalizzata su qualità, filiera controllata e nuovi mercati
Il rafforzamento dell’export Made in Italy rappresenta uno degli obiettivi strategici di Madama Oliva, realtà italiana specializzata nella lavorazione delle olive da tavola e di specialità vegetali. L’azienda prosegue nel 2026 un percorso di sviluppo sui mercati esteri attraverso la partecipazione alle principali fiere internazionali del food.
Dopo la presenza a Marca, Gulfood e Foodex Japan, il calendario fieristico continua con nuovi appuntamenti di rilievo internazionale. Una strategia che consente di intercettare opportunità commerciali e consolidare il posizionamento del brand nei contesti più dinamici dell’industria agroalimentare.
Fiere internazionali e sviluppo dei mercati esteri
Le manifestazioni di settore rappresentano un canale privilegiato per rafforzare il networking con buyer e distributori internazionali, presentare nuove referenze e monitorare le tendenze emergenti del comparto. «A seguito della nostra partecipazione alla fiera asiatica, - spiega la Direttrice marketing, Sabrina Mancini - abbiamo ottenuto ottimi riscontri sulle novità presentate, dalla linea di "pasta sauce" alla linea di olive in vaschette da 140/160g. In particolare, il mercato asiatico ha confermato un forte interesse per l’autenticità dei sughi e condimenti Made in Italy».
Tra i prossimi appuntamenti figurano FHA Singapore, Tuttofood Milano, PLMA e Sial Parigi, eventi chiave per consolidare la presenza nei mercati internazionali food.
Performance export e nuovi mercati in crescita
Nel 2025, l’azienda ha registrato un incremento del fatturato estero pari al +6,4%, raggiungendo i 29 milioni di euro. Un risultato che conferma la solidità della strategia di espansione globale.
«La presenza alle principali manifestazioni di settore rappresenta un passaggio strategico per le aziende del food - continua Sabrina Mancini - Le fiere sono infatti occasioni chiave per rafforzare il networking con buyer e distributori internazionali, presentare nuovi prodotti, consolidare l’identità del brand e accedere a mercati in forte crescita. Allo stesso tempo permettono di raccogliere feedback diretti dagli operatori e di cogliere in anticipo le tendenze emergenti del comparto. Nel 2025 abbiamo acquisito nuovi clienti e nuovi mercati, tra cui il Messico, La Colombia e l’Australia».
Filiera controllata e posizionamento nel segmento healthy
I mercati esteri rappresentano una quota significativa del business, con una presenza in 45 Paesi e una produzione annuale di circa 22 milioni di confezioni. Gli Stati Uniti, il Canada, la Corea, il Giappone e il Nord Europa si confermano aree strategiche, caratterizzate da una crescente attenzione verso l’healthy food. A supporto della qualità, Madama Oliva ha investito in una filiera agricola controllata, con realtà produttive in Sicilia e a Larissa, in Grecia. Un modello che garantisce continuità nella fornitura, controllo delle materie prime e valorizzazione di prodotti certificati Dop, elementi distintivi per competere sui mercati globali.

