Dal 1 al 7 ottobre il rito del caffè diventa gioco e condivisione. In 200 locali sparsi in tutta Italia, chi ordinerà un espresso Julius Meinl riceverà un cartoncino "Gratta&Vinci": quattro tazzine uguali e il premio è un caffè gratuito, da gustare entro il 31 ottobre nello stesso locale. Un’iniziativa semplice, immediata, che accompagna la Giornata internazionale del caffè (1 ottobre) trasformando un gesto quotidiano in un piccolo momento di sorpresa.

Julius Meinl porta in Italia il “Gratta
Julius Meinl porta in Italia il “Gratta&Vinci un caffè”

La ricorrenza, istituita per richiamare l’attenzione su una delle bevande più diffuse al mondo e sulle sfide della sua filiera, è da sempre occasione per riflettere sulla condizione dei coltivatori, sul commercio equo e solidale e sulla necessità di pratiche sostenibili. Julius Meinl ha scelto di inserirsi in questo contesto con un progetto che richiama lo spirito del caffè: essenziale, condiviso, responsabile. L’idea del "Gratta&Vinci" porta con sé anche un valore simbolico. Quel piccolo gesto - grattare un cartoncino, aspettare il risultato, sorridere davanti a una vincita - racchiude una dimensione nostalgica e leggera che ben si sposa con la ritualità del caffè. Lo sottolinea Elena Arpegaro, head of marketing di Julius Meinl Italia: «Con Gratta&Vinci un caffè vogliamo celebrare la bellezza della semplicità e rendere omaggio a un gesto quotidiano che rappresenta convivialità e piacere. Offriamo ai nostri clienti un momento di legame che rafforza l’esperienza che da sempre ci contraddistingue».

Il legame con la tradizione è forte: fondata a Vienna nel 1862, la torrefazione viennese ha costruito in oltre 160 anni una reputazione internazionale, portando le sue miscele in più di 70 Paesi. In Italia, il cuore produttivo batte a Vicenza, dove nascono le linee destinate al canale Horeca, con l’obiettivo di garantire qualità e vicinanza ai partner del marchio. Ma la Giornata internazionale del caffè non è soltanto festa: è anche occasione per interrogarsi sul futuro. In questa direzione va l’impegno di Julius Meinl nella selezione responsabile dei chicchi e nel sostegno alle comunità agricole nei Paesi d’origine. Il Generations Programme, attivo oggi in Colombia e Uganda, rappresenta uno dei tasselli più concreti di questa strategia, offrendo formazione e strumenti per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei coltivatori.