Everton mette piede negli Stati Uniti con un colpo strategico. L'azienda italiana, specializzata nella produzione di , tisane e infusi, ha infatti annunciato l'acquisizione di Eastern Tea, storico produttore statunitense con sede nel New Jersey. Un'operazione che rafforza la presenza globale di Everton e apre nuove opportunità nel mercato statunitense, sia per i prodotti a marchio che per il segmento private label. L'accordo, sostenuto da Clessidra Private Equity, proprietaria di Everton, è un passo decisivo nella crescita dell'azienda, che mira a consolidare la propria posizione tra i leader del comparto.

Tè Everton si espande negli Stati Uniti: acquisita Eastern Tea
Everton si espande negli Stati Uniti: acquisita la storica Eastern Tea

Che cosa sapere su Eastern Tea, azienda acquisita da Everton

Eastern Tea, fondata nel 1982 dalla famiglia Barbakoff, si è affermata negli anni come punto di riferimento per retailer e operatori foodservice in Nord America. Con una forte esperienza nell'approvvigionamento, miscelazione e confezionamento, l'azienda produce il noto brand Bromley e fornisce private label a numerosi distributori statunitensi. Everton, dal canto suo, porta in dote una filiera produttiva integrata con stabilimenti in Italia, India e Croazia, oltre a una lunga esperienza nello sviluppo di prodotti per il mercato internazionale. L'unione delle due realtà si tradurrà in un potenziamento della capacità produttiva e in un ampliamento dell'offerta per i consumatori americani.

«L'acquisizione di Eastern Tea rappresenta una tappa fondamentale nel nostro ambizioso piano. L'unione tra la capacità produttiva di Eastern Tea e il controllo di Everton sull'intera supply chain ci permetterà di offrire un'ampia e innovativa gamma di prodotti ai consumatori nordamericani. Insieme ai nostri clienti attuali e a quelli nuovi, esploreremo tutte le opportunità che ci permetteranno di incrementare le vendite e le quote di mercato nel segmento private label negli Stati Uniti. Ringrazio la famiglia Barbakoff per la fiducia e lo spirito collaborativo che guiderà la crescita di Eastern Tea nei prossimi anni» ha dichiarato Federico Dodero, ceo di Everton.

Dalla sponda americana, l'operazione è accolta con ottimismo. Glenn e Ira Barbakoff, proprietari di Eastern Tea, vedono nell'ingresso nel gruppo Everton un'opportunità di sviluppo: «Siamo entusiasti per le prospettive che questa operazione porterà all'azienda, ai nostri clienti e ai nostri dipendenti, che potranno beneficiare dell'esperienza globale di Everton nel settore del tè. Insieme, potremo ampliare ulteriormente la nostra gamma di prodotti e rafforzare i rapporti con i nostri partner».

Dietro questa acquisizione c'è anche la regia di Clessidra Private Equity, che da tempo punta sulla crescita internazionale di Everton. Rebecka Swenson, managing director della società d'investimento, ha sottolineato il valore strategico dell'operazione: «Questa operazione dimostra l'impegno di Clessidra nel supportare la crescita strategica delle aziende del suo portafoglio. Abbiamo investito in Everton con l'obiettivo di svilupparne il potenziale e questa acquisizione conferma il ruolo di Everton come protagonista del mercato internazionale. Siamo lieti di accogliere Eastern Tea nel Gruppo Everton e non vediamo l'ora di lavorare insieme».