Zucche di Halloween, listini in calo del 14,5% rispetto all’anno scorso
La settimana di picco delle vendite di zucche ornamentali vede listini in calo del 14,5% rispetto al 2024, mentre le varietà commestibili registrano prezzi più bassi, con stabilità per Butternut e Moscata di Provenza
È la settimana con il picco delle vendite per le zucche ornamentali considerato l'approssimarsi di Halloween. I listini risultano in calo dell’14,5% rispetto allo scorso anno, passando da 1,10 euro/kg a 0,94 euro/kg. Secondo quanto rilevato da Bmti, Borsa Merci Telematica Italiana, si registra comunque una campagna abbondante e di buona qualità, anche per le zucche commestibili, con prezzi generalmente più bassi.
Per quanto riguarda la richiesta di zucche commestibili, «risulta ancora debole per il perdurare delle temperature superiori alla media stagionale, che stanno posticipando il consumo di questo ortaggio tipicamente utilizzato per piatti caldi», spiegano gli analisti della rete Italmercati. Il calo dei prezzi delle zucche commestibili varia a seconda delle varietà:
- Butternut: pressoché stabili, con una flessione lieve dell’1,2% (0,83 euro/kg contro 0,84 euro/kg dello scorso anno)
- Lunga Violina: in calo del 13%, attorno a 0,86 euro/kg rispetto ai 0,99 euro/kg del 2024.
- Moscata di Provenza: stabili per il secondo anno consecutivo, confermandosi a 0,64 euro/kg.
- Tonde Delica: in diminuzione del 7,9%, con prezzi medi di 1,16 euro/kg contro 1,26 euro/kg del 2024, molto apprezzate per la polpa dolce e compatta.
L’andamento dei prezzi riflette l’andamento stagionale e la disponibilità dell’offerta, con cali più o meno accentuati a seconda delle varietà. La combinazione di temperature elevate e abbondanza di prodotto posticipa il consumo delle varietà commestibili e riduce leggermente il prezzo medio all’ingrosso.

