Grande vittoria per la Lunigiana che ottiene il riconoscimento ufficiale come zona di provenienza del pregiato tartufo bianco. Il Consiglio regionale della Toscana, con 33 voti a favore e zero contrari, ha approvato la delibera che istituisce la nuova area geografica.

Nasce ufficialmente la zona geografica del tartufo bianco della Lunigiana
Nuova zona geografica per il tartufo bianco: la Lunigiana entra nel registro

L'area comprende i territori dei comuni di:

  • Aulla
  • Bagnone
  • Casola in Lunigiana
  • Comano
  • Filattiera
  • Fivizzano
  • Fosdinovo
  • Licciana Nardi
  • Mulazzo
  • Podenzana
  • Pontremoli
  • Tresana
  • Villafranca in Lunigiana
  • Zeri

Un traguardo importante per la Lunigiana, che potrà finalmente valorizzare al meglio questo prodotto d'eccellenza e promuoverlo sui mercati nazionali e internazionali. «La zona - ha spiegato il presidente della Commissione dello Sviluppo economico della Toscana, Gianni Anselmi - si va ad aggiungere a quelle già esistenti che riguardano il Casentino, le Colline sanminiatesi, le Crete senesi, il Mugello, la Val Tiberina e la Lucchesia. L'istruttoria si è conclusa in modo positivo e un'indagine del dipartimento scienze della vita dell'Università degli studi di Siena ha confermato la presenza della tartufaia nei comuni interessati».