Cristiano Ludovici è il nuovo presidente dell'Istituto salumi italiani tutelati
La nomina di Cristiano Ludovici, che ha precedentemente ricoperto il ruolo di vicepresidente, è avvenuta all'unanimità, garantendo continuità strategica e politica all'istituto [...]
Cristiano Ludovici è stato nominato nuovo presidente dell'Istituto salumi italiani tutelati per il triennio 2024-2027, in rappresentanza di 19 Consorzi di tutela e di 23 prodotti tutelati. La nomina è avvenuta martedì 18 giugno durante l'Assemblea dei consorziati tenutasi a Bologna nell'hotel “I Portici”. Ludovici, attuale amministratore delegato del Gruppo alimentare Valtiberino, succede a Lorenzo Beretta (Fratelli Beretta Spa), che ha guidato Isit per due mandati e ora è il nuovo presidente dell'Associazione industriali delle carni e dei salumi (Assica). La nomina di Ludovici, che ha precedentemente ricoperto il ruolo di vicepresidente, è avvenuta all'unanimità, garantendo continuità strategica e politica all'istituto sia nella rappresentanza istituzionale che nel coordinamento interno dei consorziati.
«È per me motivo di grande orgoglio l'aver ricevuto questo importante incarico da parte di tutti i consorzi aderenti a Isit. Raccolgo con determinazione e riconoscenza il testimone dal presidente uscente Lorenzo Beretta, poiché da sempre considero Isit il luogo deputato ad aggregare i consorzi di tutela con l'obiettivo di far crescere i nostri salumi Dop e Igp, sempre più asset strategico dell'agroalimentare di qualità. In questo scenario - prosegue Ludovici - riporrò particolare attenzione al ruolo di Isit nel favorire una ancora maggiore vicinanza dei consorzi ai propri territori, perché, non dimentichiamo, l'Indicazione geografica nasce e si rafforza grazie a quel legame indissolubile che unisce prodotto, qualità e territorio d'origine: sulla base di questa consapevolezza i consorzi possono contribuire, anche con il nuovo regolamento Ig, alla crescita del tessuto economico e sociale delle economie locali. Altro importante obiettivo - conclude il neopresidente - sarà quello di rafforzare l'operato dell'Istituto, incrementando i servizi a favore dei consorzi e fornendo strumenti strategici comuni per la valorizzazione delle produzioni».

