L'omaggio di Roberto Miranti per i 200 anni del Museo egizio di Torino
L'uovo di Pasqua di Roberto Miranti

Il simbolo per eccellenza di questo periodo è l'uovo e Roberto Miranti, maestro pasticcere di Orsucci, ha realizzato un autentico capolavoro per omaggiare i 200 anni del Museo egizio di Torino, ma non solo. Infatti per gli antichi Egizi l'uovo rappresentava il nucleo dei quattro elementi fondamentali di cui è composta la natura: acqua, aria, terra e fuoco ed erano soliti scambiarsi uova decorate all'equinozio di primavera. E dopo il croissant a forma di piramide, l'uovo. Realizzato con cioccolato extra bitter di Valrhona pesa circa 6 chilogrammi, con un'altezza di 55 centimetri, circa due giorni di lavoro. E un uovo aperto e al suo interno è stato ricreato un paesaggio egizio in miniatura con i tradizionali simboli.

Di Piera Genta