Prezzi del burro in Ue: rallentamento a dicembre dopo gli aumenti record
Dopo aver toccato oltre 8,5 €/Kg, i prezzi del burro nell'Unione Europea segnano un calo del 6% a dicembre. Il rallentamento della domanda e il cambiamento nel mix di produzione sono i fattori principali di questa discesa [...]
Dopo aver raggiunto livelli record superiori agli 8,5 euro/Kg, con aumenti significativi nell'ultimo anno che hanno sfiorato il 50%, i prezzi del burro nell'Unione Europea hanno registrato a dicembre un rallentamento, segnando un calo del 6% da inizio mese.
Le analisi condotte da Areté evidenziano come il principale fattore alla base di questo ribasso sia il rallentamento congiunturale della domanda, che ha ridotto la pressione sui prezzi. A ciò si aggiunge un cambiamento nella composizione della produzione: il mix più remunerativo di burro e polvere di latte ha incentivato un aumento della quota di latte destinato alla trasformazione in questi due prodotti. Questa dinamica ha, quindi, contribuito ad alleviare la pressione sui costi del burro, facendo registrare una lieve discesa dei prezzi. Nonostante il calo osservato, i livelli rimangono comunque superiori rispetto ai valori pre-pandemia, continuando a riflettere le sfide economiche globali e i costi di produzione elevati.

