camera con vigna
La Costa, il relais tra i vigneti brianzoli dove fermarsi almeno due notti
Nel cuore del Parco naturale di Montevecchia e della Valle del Curone, il progetto nato dal recupero di cascine e terreni abbandonati oggi unisce vino, ospitalità (con cinque camere) e cucina di territorio
Immerso nel cuore del Parco di Montevecchia e Valle del Curone, in una posizione strategica tra Como, Lecco, Milano e Bergamo, La Costa è il rigoglioso esito di un atto di amore verso la propria terra che, nell’anno 1992, sospinse Giordano Crippa, imprenditore edile, ad acquistare cascine e terreni abbandonati da decenni all'interno del Parco naturale di Montevecchia e della Valle del Curone per riportarli a nuova vita. Oggi La Costa è una famosa cantina che esita vini di pregio ed è un'accogliente struttura con appartamenti e camere.
Lo smart buy de La Costa
La componente vitivinicola pertiene a Claudia, figlia di Giordano. Smart buy è il Solesta Igt Terre Lariane Bianco 2021, ottenuto da sole uve Riesling Renano. Piacevoli al naso le note agrumate. Gradevole, non impegnativo, il sorso. Lo abbiniamo alle alici in tortiera.
La cucina del ristorante Galbusera Nera
Sorprendente l’esperienza a cena al tavolo del ristorante Galbusera Nera. Alla memoria ricorrendo, ancora prima che agli appunti, menzioniamo una ben fatta e saporita lasagnetta alle primizie dell’orto; a seguire, precisa la cottura, l’ottimo maialino croccante con caponata di verdure.
Le camere immerse tra vigne e natura
L’ospitalità è data da cinque camere e cinque mini appartamenti arredati con materiali naturali e oggetti di recupero. Le vigne sono tutte d’intorno. Le cinque camere sono: Dente di Leone, Gelsomino, Margherita, Pervinca e Rosa Canina.
Si sconsiglia il soggiorno breve. Almeno, dicasi almeno, due notti!
Questa esperienza è inclusa nella guida Camera con Vigna di Vincenzo D’Antonio, che racconta 153 cantine italiane dove il vino diventa viaggio tra territorio, ospitalità e cultura gastronomica.


