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Gòodurie Soresina apre anche la sera: il menu stellato punta sui formaggi Dop
Gòodurie Soresina apre anche a cena con un menu firmato dallo chef Andrea Incerti Vezzani, una stella Michelin a Ca’ Matilde. Protagonisti i formaggi Dop italiani tra piatti contemporanei, convivialità e cucina accessibile
Ha aperto ufficialmente anche per cena con un nuovo menu per un’esperienza gastronomica dalla colazione al bicchiere della staffa, dove qualità, convivialità e creatività si incontrano. «Il nostro obiettivo? Valorizzare le eccellenze casearie italiane attraverso piatti contemporanei, pensati per sorprendere ma restare accessibili», commenta Antonio Pavone, project manager. Con l’apertura dalle 19:00 alle 23:00, Gòodurie Soresina (con due sedi a Milano, in via Alessio di Toqueville 10 e via Orobia 16) accompagna l’ospite locale in uno spazio conviviale e contemporaneo, fino a 50 i coperti, dove il design urbano dialoga con il calore della tradizione italiana, pensato per chi cerca gusto e qualità in un’atmosfera rilassata.
Gòodurie Soresina, tradizione e creatività
A firmare il nuovo menu, lo chef Andrea Incerti Vezzani, co-titolare di Ca’ Matilde (1 stella Michelin) a Rubbianino di Quattro Castella (Re). La sua cucina, sperimentazione nel rispetto della tradizione, si traduce in piatti che partono dalle eccellenze del territorio per trasformarle in chiave contemporanea, valorizzando i grandi formaggi Dop attraverso abbinamenti equilibrati e riconoscibili, ricette che si arricchiscono di dettagli e contrasti.
Si parte da proposte calde e avvolgenti come il rösti di patate con cipolla caramellata e una salsa fondente di Montasio Dop, o le morbide polpettine di manzo accompagnate da una spuma delicata di Taleggio Dop, arricchita da note aromatiche di alloro e nocciole.
Per la stagione calda, anche piatti più freschi ed equilibrati, come il carpaccio di roastbeef con senape dolce, nocciole e crema di Parmigiano, dove la sapidità della carne incontra la rotondità del formaggio, e il baccalà mantecato con pomodorini e stracciatella, una proposta che gioca su cremosità e freschezza.
Tra i primi, gli agnolotti al brasato si distinguono per intensità e profondità di gusto, completati da una leggera neve di Parmigiano Reggiano Dop e timo, mentre il risotto al salto allo zafferano conquista con la consistenza croccante e la cremosità della salsa al Provolone, rifinita da una fresca gremolada.
I secondi piatti raccontano una cucina più strutturata e conviviale: dal brisket di manzo, accompagnato da una maionese di Robiola, fino alle preparazioni più ricche e appaganti. A completare l’esperienza, il piatto unico dei ravioli di ossobuco affumicati, serviti con crema di Caciocavallo e midollo, che rappresenta una sintesi intensa e contemporanea della tradizione.
Accanto alle nuove creazioni, restano centrali i grandi classici, selezione di formaggi e salumi accompagnati da una selezione di vini e beverage, per esaltare ogni abbinamento. Il concept “market-bistrot” unisce ristorazione e retail, permettendo agli ospiti di degustare i prodotti e acquistarli per prolungare l’esperienza a casa propria.


