nel bolognese

Palazzo di Varignana: alta cucina in 6 ristoranti, benessere e filiera tutta “in casa”
Sulle colline tra Bologna e Castel San Pietro Terme, la struttura sviluppa un sistema integrato che unisce ospitalità diffusa, produzione agricola e ricerca gastronomica in un’esperienza coerente e immersiva. Un sistema che mette in relazione paesaggio, stagionalità e cultura del cibo, costruendo percorsi su misura tra relax, cucina e attività legate alla terra
Sui colli che separano Bologna da Castel San Pietro Terme, Palazzo di Varignana si presenta ormai da tempo come una destinazione di charme che unisce palazzo storico, vigneti, oliveti e un’ampia tenuta agricola, trasformando ogni pasto in un’esperienza legata a territorio, benessere e qualità. Particolarmente ricca è la realtà della filiera gastronomica che il resort affida, con ruoli nettamente diversi, a ben sei ristoranti (da Il Grifone e Treno Reale fino a Ginkgo Longevity Restaurant e Oliveto sul Lago), integrandoli con l’hotel, la spa Varsana e la produzione interna, che si estende su oltre 700 ettari tra oliveti, vigneti, orti, frutteto e una rara coltivazione di zafferano.
Hotel, spa e camere: un rifugio tra natura e benessere
Il resort ruota intorno a un settecentesco palazzo nobiliare, arricchito da un’architettura contemporanea che collega camere, suite, giardini e percorsi naturalistici. Il complesso dispone di un totale di 150 camere e suite. Queste soluzioni abitative sono distribuite in sette diversi complessi, integrati nel paesaggio secondo il concetto di ospitalità diffusa. L’offerta include anche cinque ville indipendenti. Il design punta a unire comfort urbano e atmosfera di campagna. In più un importante centro congressi rende fruibile per ogni tipo di attività la struttura.
Al centro dell’offerta il benessere la spa Varsana, un’oasi di quasi 2.500 mq che propone piscine interne ed esterne, vasche termali, idromassaggio, sauna, hammam e sala di relax, oltre a trattamenti viso-corpo e percorsi personalizzati.
Le Vital Spa Suite rendono questa dimensione ancora più intima: suite con spa privata di 22 mq, accesso riservato alla spa e servizi ad hoc per percorsi di rilassamento e rigenerazione, spesso abbinati a pacchetti “spa + ristorazione” e attività di yoga e mindfulness.
Ristoranti: un racconto gastronomico a più voci
Il nuovo assetto ristorativo di Palazzo di Varignana si basa su un’idea precisa: sei ristoranti con identità distinte ma un’unica visione, quella di valorizzare la filiera interna, la stagionalità e il territorio emiliano-romagnolo. Al vertice del sistema ci sono Il Grifone e Treno Reale.
Il Grifone, interno al Palazzo Bentivoglio, è il ristorante gourmet selezionato dalla Guida Michelin, dove Francesco Manograsso, executive chef, sviluppa tre percorsi degustazione - Mare, Terra e Orto - attorno a prodotti della tenuta e della rete di produttori locali.
Treno Reale
Treno Reale, ospitato in una carrozza storica del 1921, costruisce un’esperienza gastronomica immersiva, ispirata al viaggio, con menu in evoluzione che mescola cucina italiana (seppia con piselli e brodo di prosciutto, “quasi cotoletta” di manzo Grigio Alpina) e contaminazioni internazionali, spesso abbinato a pacchetti “treno + soggiorno” ed eventi privati.
Aurevo
Aurevo, ristorante all day dining a bordo piscina, unisce cucina mediterranea leggera, piatti della tradizione e proposte più informali di comfort food, costruite con prodotti dell’orto e delle aziende agricole del resort. La produzione evo Palazzo di Varignana, con sei/sette etichette pluripremiate (tra monocultivar e blend) legate a 265 ettari di oliveti, è al centro del concept: ogni piatto indica l’olio utilizzato, creando un collegamento diretto con la coltivazione e la filiera.
Le Marzoline
La trattoria Le Marzoline è invece il cuore della cucina emiliano-romagnola autentica, con pasta fresca lavorata a mano - tortellini in brodo di cappone, lasagne verdi, tagliatelle al ragù - e piatti caserecci come cotoletta alla bolognese e pollo alla cacciatora, tutti costruiti attorno a prodotti locali e stagionali.
Oliveto sul Lago
Il ristorante dell’agriturismo Oliveto sul Lago, a circa un chilometro dal resort, interpreta un invece linguaggio contadino e semplice, dove olio, verdure dell’orto e prodotti stagionali diventano protagonisti di una cucina essenziale e profondamente legata al territorio.
Ginkgo Longevity Restaurant: menu e approccio nutrizionale
Il Ginkgo Longevity Restaurant è l’anello più innovativo del sistema, pensato per integrare benessere, longevità e piacere del gusto. In collaborazione con il Metodo Acquaviva, ideato e gestito dalla dottoressa Annamaria Acquaviva, il ristorante propone un menu nutrizionale funzionale anti-infiammatorio e low-fodmap, senza glutine, latticini e carboidrati raffinati, con eliminazione di aglio e cipolla e un’attenzione particolare a legumi, verdure bioattive e proteine leggere.
Parliamo di patti non banalmente dietetici, ma sani e, ciò che più conta, assolutamente buoni.
Il menu si articola in cinque tappe (più longevity water e elisir di stagione), con composizioni che abbinano scienza nutrizionale e tecnica di cucina:
- Boost starter: antipasti di frutti di bosco, petali di finocchio croccante, fiori di stagione conditi con olio evo Blend Blu Palazzo di Varignana, ricchi di antociani e vitamine.
- Primissimo: verdure bioattive (sedano rapa, germogli di pisello, velluto di broccoli) in gel e gasificazioni, con olio evo e notes di agrumi.
- Primo: zuppe, torte salate e piatti senza glutine, composte di legumi e verdure dell’orto, spesso con lievi acidità di agrumi ed erbe aromatiche.
- Secondo: filetto di pesce o carne magra (ad esempio salmone avvolto in cavolo verza, con acciughe del Cantabrico, paprika dolce e broccoletti) studiati per supportare scheletro, pelle e funzioni cognitive.
- Dolce: dessert “longevity” a base di frutta, semi, cacao e olio, con alternative integrali al posto di zucchero e glutine.
A ogni servizio si abbinano longevity water e elisir aromatici con frutta e verdura dell’orto, che completano il percorso di nutrizione consapevole e spesso si integrano con pacchetti legati a la spa Varsana, mindful eating e laboratori di mindfulness, trasformando il pasto in un vero rituale di benessere.

