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Il nido tra le montagne: Matteo Thun firma la nuova area dell'Hotel Bella Vista
A maggio 2026 l’Hotel Bella Vista di Trafoi (Bz) inaugura la nuova ala firmata Matteo Thun, progettata come un “nido” tra le montagne. Quest'area si aggiunge all'esperienza di ospitalità unica della struttura
A maggio 2026, l’Hotel Bella Vista di Trafoi apre la nuova ala progettata dall’architetto Matteo Thun, creando un dialogo armonico tra architettura contemporanea e paesaggio alpino. Situato ai piedi dell’Ortles, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, l’hotel continua a rappresentare un rifugio di eccellenza per chi cerca natura, silenzio e ospitalità autentica. Gustav Thöni, proprietario della struttura insieme alla famiglia, commenta: «Per me è un’emozione incredibile vedere realizzato questo progetto insieme all’amico Matteo. Ne parlavamo da anni, e vederlo finalmente prendere vita qui a Trafoi è qualcosa di unico. È il simbolo di un’amicizia che resiste al tempo e dell’amore che condividiamo per queste montagne. Finalmente abbiamo dato anche un bellissimo spazio alla storia della mitica “Valanga Azzurra”.»
Il concept del “nido” di Matteo Thun tra le montagne
Il nuovo progetto prende ispirazione dall’infanzia e dal paesaggio alpino: «Le aquile sopra Trafoi e il silenzio della montagna hanno guidato il concept di un nido contemporaneo», spiega Matteo Thun. L’architettura leggera, organica e in legno si integra nel contesto naturale, mentre le ampie vetrate panoramiche dissolvono i confini tra interno ed esterno, trasformando la natura nel vero protagonista dell’esperienza. Ogni spazio della nuova ala è pensato per valorizzare la luce naturale e le viste sulle vette dello Stelvio e delle Dolomiti dell’Engadina, offrendo un concetto di ospitalità alpina basato su spazio, silenzio e armonia con l’ambiente.
Realizzazione a fasi e interni d’eccellenza
Il progetto di ampliamento ha seguito un percorso graduale: la parte architettonica è firmata da Matteo Thun & Partners, gli interni sono curati da Christina Biasi von Berg dello studio Biquadra di Merano, mentre la componente strutturale e urbanistica è stata gestita dall’ingegnere Wolfgang Oberdörfer. Il primo intervento, completato a dicembre 2025, ha introdotto il nuovo lounge bar “Home of Gold” con camino, uno spazio che celebra la storia sportiva di Gustav Thöni e della “Valanga Azzurra”. Contestualmente, la nuova reception collega l’edificio storico del 1875 alla nuova ala, creando continuità tra passato e presente.
24 suites panoramiche per un’esperienza esclusiva
Con l’apertura della nuova ala, l’Hotel Bella Vista offre 24 suites panoramiche, ciascuna concepita come un osservatorio privilegiato sulle montagne. Grandi finestre incorniciano lo Stelvio, mentre gli interni accolgono angoli soggiorno e zone relax dove la luce naturale diventa elemento progettuale, offrendo un rifugio silenzioso immerso nel paesaggio alpino.
Benessere e Spa tra natura e montagne
L’area wellbeing si apre verso l’esterno con una piscina a sfioro panoramica, vasca idromassaggio, sale yoga e fitness, quattro saune, e un’esperienza sensoriale unica nella zona “Fire and Ice”. All’esterno, la Natur-Arena invita alla contemplazione, mentre una sauna panoramica e un lago naturale completano l’offerta. Spazi dedicati alle famiglie includono piscina per bambini, sauna family e scivolo avventura “Waterfall”, bilanciando relax e condivisione. Il benessere ad alta quota diventa così una riconnessione diretta con il paesaggio e i ritmi naturali delle montagne.
L’ospitalità alpina ridefinita
La nuova ala dell’Hotel Bella Vista non amplia solo la capacità ricettiva, ma offre un’esperienza immersiva, dove architettura, natura e comfort dialogano in ogni dettaglio. Il vero lusso resta lo spazio, il silenzio e la possibilità di vivere un contatto autentico con l’alta montagna.

