in via Giovenale
A Milano, vicino ai Navigli, c'è un ristorante “nascosto” tra piante e fiori
Il gruppo “Figli dei Fiori” firma la nuova veste di “Al Cortile”: un giardino urbano dove la cucina parla al cuore, la luce disegna l'atmosfera e ogni tavolo è un rifugio silenzioso tra rampicanti e piante vive
Una corte nascosta tra le mura di via Giovenale, a pochi passi dai Navigli, a Milano, si è da poco trasformata in un rifugio verde, silenzioso e sensoriale. A firmare il restyling di "Al Cortile" è il gruppo "Figli dei Fiori Restaurants", che dopo aver messo radici sul lago di Como con i suoi primi progetti, approda nel cuore della città meneghina con un'idea precisa: rallentare il tempo, curare ogni dettaglio e far fiorire esperienze che si ricordano. Lo spazio cambia veste e diventa un ristorante-giardino da 140 coperti, disegnato per accogliere una clientela cosmopolita con una proposta gastronomica che parte dalla terra e arriva dritta ai sensi.
Il gruppo Figli dei Fiori, ricordiamo, nasce nel 2016 dall'intuizione di quattro amici - Christian Traviglia, Massimo Rusconi, Giorgio Maffei e Giovanni Costantino - uniti dalla volontà di dare vita a luoghi iconici in location esclusive, dove natura, design e cucina si intrecciano in un equilibrio mai scontato. Il progetto, come detto, prende forma sulle rive del lago di Como con l'apertura di un bistrot e di un'osteria capaci di coniugare stagionalità, radici gastronomiche e visione contemporanea. Ogni ristorante ha un'identità propria: i fiori sono simbolo e memoria, le piante raccontano storie, i piatti seguono il ritmo della terra e i battiti del cuore. Sono luoghi in cui il tempo si distende e la bellezza si respira senza fretta.
Figli Dei Fiori Al Cortile: un giardino urbano dove il tempo rallenta e tutto prende forma
Con l'arrivo a Milano, questa visione trova una nuova declinazione. La corte di via Giovenale è stata completamente ripensata: interni e dehors - per un totale di 140 coperti - sono immersi in una botanica viva e pensati per stimolare tutti i sensi. Materiali caldi, luci soffuse e un accurato light design modulano l'ambiente, trasformandolo in un rifugio urbano intimo e ovattato, dove i suoni si attenuano e l'atmosfera diventa morbida, protettiva. I tavoli, avvolti da nicchie verdi e rampicanti, diventano piccoli spazi di quiete, dove ogni incontro può trasformarsi in un momento speciale.
«Con l'apertura di Figli dei Fiori Al Cortile abbiamo voluto piantare un nuovo seme nel cuore di Milano, un giardino segreto dove la cucina è solo l'inizio di un viaggio sensoriale. Con questo nuovo spazio vogliamo rallentare il tempo e far fiorire esperienze che lasciano il segno. E guardiamo con entusiasmo alla prossima apertura, prevista per la primavera 2026 a Bergamo, in Città Alta, in una location esclusiva dove, tra circa 1.000 metri quadrati di giardino e antiche botteghe romane del Trecento recuperate, intendiamo continuare a raccontare la nostra visione di ospitalità immersa nella natura e nella storia» dichiara Christian Traviglia, co-founder di Figli dei Fiori Restaurants.
Figli Dei Fiori Al Cortile: l'offerta gastronomica
In cucina, a Milano, c'è Gianni Tancredi, executive chef che guida tutte le brigate del gruppo. La sua è una filosofia legata al territorio, alla memoria dei sapori e all'equilibrio tra semplicità e creatività. La selezione delle materie prime è attenta, i gesti sono misurati e la proposta gastronomica parla di stagioni, comfort ed estetica. In menu spiccano il riso al salto, il risotto con ossobuco, l'acquapazza mediterranea: piatti che rassicurano ma sanno sorprendere, pensati per chi cerca un'esperienza autentica e ben calibrata.
Tutto il progetto è accompagnato da un'attenzione maniacale ai dettagli. Il verde, selezionato con cura tra piante dalle foglie generose e dalle sfumature diverse, accompagna gli spazi e ne modella l'acustica e l'atmosfera. La luce, invece, è protagonista silenziosa: mai invadente, sempre dosata, capace di valorizzare forme, volumi e sensazioni. In questo contesto sospeso e curato nasce anche un format di eventi con appuntamenti mensili dedicati all'intrattenimento, tra musica, arte e nuove ispirazioni.
Figli Dei Fiori Al Cortile: un indirizzo che abbraccia ristorazione e flower design
Insomma, Figli dei Fiori Al Cortile è più di un nuovo indirizzo da scoprire a Milano: è l'ultimo tassello di un ecosistema che oggi abbraccia ristorazione, flower design, catering e progetti esperienziali. Una realtà che mette insieme etica ed estetica, costruita con un approccio organico e artigianale, dove la cucina diventa un mezzo per generare relazioni, atmosfere e ricordi. Tutto il resto - botanica, design, accoglienza - è il paesaggio in cui queste esperienze possono fiorire.

