non è finita
La Sardegna più magica? Anche ad ottobre, tra le spiagge segrete di Chia e mirto in fiore
In autunno Aquadulci rivela la sua anima più autentica: spiagge deserte, natura profumata, esperienze all’aria aperta e cucina sarda. Un rifugio a pochi passi dal mare, con soggiorni da 79 euro a persona, colazione inclusa
Nei primi giorni di Ottobre, quando l'autunno regna sovrano, il resort Aquadulci di Chia entra nel suo momento più prezioso e segreto, quello che la gente non vede di solito. Questo passaggio è come riaprire gli occhi dopo un sogno estivo: il mare ritrova la sua voce, le onde riprendono a raccontare storie senza l’interferenza di teli multicolore e voci concitate. L’aria si impregna di mirto ed elicriso, la luce diventa più morbida, e la sabbia di Su Giudeu, bianca e finissima, si stende senza interruzioni.
Qui, la stagione dei bagni non finisce con agosto. Il sole autunnale è gentile, lontano dalla morsa incandescente dell'estate, e regala tepore senza aggressività. Raggiungere questa “oasi”, significa attraversare la riserva di Spartivento, dove i fenicotteri si alzano in volo, fino a un tratto di costa che sembra appartenere a un’altra dimensione.
In questo angolo di Sardegna, a meno di un’ora da Cagliari ma lontano anni luce dal clamore mondano, l’atmosfera è pura armonia.
Aquadulci, hotel con anima sarda
A pochi passi dalla famosa “spiaggia dell’acqua dolce”, Aquadulci è immerso nella macchia mediterranea più intatta. Le camere e le suite, decorate con bouganville e ispirate ai colori del territorio, sono pensate per prolungare la sensazione di armonia: alcune offrono un giardino privato, altre terrazze con vista mare.
La piscina all’aperto, circondata da verde e silenzio, è il prolungamento naturale della spiaggia. Un gazebo in bambù ospita massaggi e trattamenti con essenze ricavate da piante autoctone: un invito a lasciarsi trasportare dal ritmo lento della stagione.
Esperienze tra natura e sapori
Questo è un luogo fatto apposta per chi ama il mare, punto di partenza privilegiato per andare alla scoperta di spiagge e calette nascoste, a piedi o su un’antica goletta a vela.
Per i patiti delle vacanze attive non c’è che l’imbarazzo della scelta: l’hotel noleggia biciclette, organizza escursioni in mountain bike, passeggiate a cavallo, corsi di kitesurf e windsurf, tennis e golf nel vicino campo a 18 buche.
A tavola, nel ristorante à la carte Aquadulci, sono protagoniste le materie prime del territorio e le eccellenze dell’isola: dall’aragosta di Sant’Antioco e dal pescato del giorno al prosciutto di Villagrande, dalla bottarga di Cabras ai pomodori Camona di Pula; le paste tradizionali sono fatte a mano, ogni giorno, così come la pasticceria che delizia il palato al momento del dessert e per la ricca prima colazione.
Un invito “fuori stagione”
Grazie al clima mite, qui si può programmare un weekend lungo anche a ottobre inoltrato. Aquadulci diventa così un piccolo segreto da custodire: un modo per vivere la Sardegna più autentica, lontana dalle folle, con prezzi a partire da 79 euro a persona a notte in pernottamento e colazione.

