In Carinzia
Karnerhof: l’hotel perfetto per una fuga tra le Alpi
All’Hotel Karnerhof, affacciato sul Lago di Faak, ospitalità, benessere e cucina carinziana si fondono in un’esperienza autentica. Ideale per escursioni, relax o cene con vista, è uno splendido rifugio tra Alpi e natura
Durante il nostro viaggio nella zona turistica di Villach - Lago di Faak - Lago di Ossiach, abbiamo scelto di soggiornare all’Hotel Karnerhof, struttura a quattro stelle superior che unisce tradizione e comfort in modo impeccabile. Una casa spaziosa, sì, ma anche calda e accogliente, dove l’ospitalità carinziana non è uno slogan, ma un’abitudine quotidiana.
Accoglienza familiare e paesaggio da cartolina
L’albergo è a conduzione familiare, e si sente: ogni dettaglio è curato con un’attenzione che parla di orgoglio e passione. Ad accoglierci, 100mila metri quadrati di verde curato: giardini fioriti, prati silenziosi, terrazze in legno bianco che si aprono come balconi sull’incanto naturale del Lago di Faak. Dal Karnerhof, lo sguardo può vagare senza ostacoli - dall’acqua turchese alle cime del Mittagskogel - e ci si accorge di essere davvero arrivati.
Relax sul Lago di Faak: il lido privato dell’hotel
È il momento in cui si respira più a fondo, senza nemmeno accorgersene. Il lido privato dell’hotel è una piccola oasi: due passerelle in legno, una rimessa per barche, ninfee, canneti e ciottoli che accarezzano l’acqua trasparente.
Una cartolina viva e fruibile, da cui partire per un tuffo, una pagaiata in kayak, un giro in barca a remi o una tranquilla nuotata. Chi ama l’attività all’aperto può approfittare della posizione perfetta nel cuore del triangolo Alpe-Adria, punto di partenza ideale per gite, escursioni e giornate in bici.
SeemotionenSPA e LichtquelleSPA: due anime per un’unica idea di benessere
Ma il Karnerhof non è solo attività. Per chi cerca relax autentico, le proposte sono varie e ben calibrate. Il centro benessere si articola in due aree: la SeemotionenSPA e la LichtquelleSPA, distribuite tra interno ed esterno, con una combinazione di design e funzionalità davvero efficace.
Benessere multisensoriale e area “solo adulti”
Tra i servizi dedicati al benessere, spicca la splendida piscina a sfioro all’aperto collegata all’interno e affacciata sul paesaggio circostante, affiancata da un idromassaggio esterno con vista mozzafiato. L’area sauna offre un’esperienza multisensoriale grazie alla sauna panoramica, alla biosauna, al bagno turco e al cool walk, completati da un accogliente giardino con doccia esterna.
Per il relax più profondo, sono a disposizione lettini a infrarossi, alcove riservate, lettini oscillanti e un ampio solarium esposto a sud. Una zona “solo adulti” garantisce momenti di quiete assoluta, mentre la stanza del sale e la sala del silenzio invitano a rigenerarsi in un’atmosfera sospesa.
L’hotel propone anche una palestra moderna, la Kraftquelle, dotata di macchinari cardio e pesi, e la sala Seefit, ideale per sessioni di yoga o attività guidate da trainer qualificati. Non manca infine una zona “chiacchierata”, pensata per chi desidera rilassarsi in compagnia in un ambiente informale e piacevole. Una Spa pensata per offrire non solo trattamenti, ma un vero percorso di benessere, in armonia con il ritmo lento del paesaggio circostante.
Gastronomia carinziana con influenze italiane e slovene
L’esperienza al Karnerhof prosegue nel piatto. I pasti possono essere gustati nel ristorante principale o nella più raccolta e intima Götzlstube, dove l’atmosfera cambia ma la qualità resta costante. In cucina, lo chef Nicolas Artl, giovane ma con le idee ben chiare, propone una gastronomia che racconta la Carinzia con tocchi moderni, mescolando sapori sloveni e italiani in modo delicato e personale.
«Una cucina carinziana moderna con influenze slovene e italiane», la definisce lui stesso, sottolineando quanto sia importante partire da una materia prima eccellente. E proprio qui, nel sud dell’Austria, la natura offre una dispensa generosa: verdure freschissime, pesce di lago, carni selezionate e una grande varietà di erbe e prodotti locali.
Artl conosce bene la casa: aveva già lavorato al Karnerhof nel 2019 e 2020, è tornato nel 2023 come sous-chef, e ora guida la brigata. Al suo fianco, il sous-chef Daniel Pintarics. La cucina qui non cerca effetti speciali, ma autenticità. I piatti sono pensati per accompagnare il soggiorno con leggerezza e gusto, raccontando il territorio senza ricalcarne i cliché.
Perfetti da condividere dopo una giornata al lago o tra i sentieri, o semplicemente per godersi una cena con vista, senza troppa formalità, ma con molta (buona) sostanza.


