a treviolo
Dimora Pizzeria, la pizza gourmet in un centro sportivo della Bergamasca
Nel centro sportivo di Treviolo nasce Dimora Pizzeria, il tempio della pizza gourmet e croccante ideato da Filippo Mora. Ingredienti d’eccellenza, impasti ricercati e un'atmosfera tra sport e convivialità
Li vedi passare tra i tavoli, coi loro pantaloncini corti e i calzini alzati fino alla metà del polpaccio. Qualcuno ha ancora la felpa, qualcun altro sfoggia già la t-shirt. I più precisi hanno tutto coordinato, dal cappellino scendendo fino alla scarpa. Tutti imbracciano la racchetta e, se le lancette dell'orologio sono a ridosso del pranzo o della cena, il commento sul profumo che esce dalle cucina è più o meno scontato. Normale, aggiungiamo noi, dal momento che nel ristorante del centro sportivo di via Piave a Treviolo, passaggio obbligato per chi esce dagli spogliatoi per raggiungere uno dei campi da tennis della struttura, si serve una delle migliori pizze di tutta la Bergamasca. È la pizza di Dimora, la creatura di Filippo Mora, classe 1998, ex tennista professionista e oggi maestro di tennis e grande giocatore di padel, che dal gennaio 2023 ha trasformato uno spazio solitamente destinato a panini e birre post-partita in un vero e proprio tempio della pizza d'autore.
Dimora Pizzeria, la voglia di proporre qualcosa di nuovo
L'idea nasce dalla volontà di proporre qualcosa di diverso, lontano dalla tradizione delle pizzerie standardizzate, e si concretizza in un menu che ruota attorno a due interpretazioni precise della pizza. Da un lato, la pizza gourmet, caratterizzata da un impasto alto e soffice, pensato per esaltare ingredienti selezionati con cura. Ogni morso è un'esperienza bilanciata tra leggerezza e gusto, con un'attenzione particolare alla combinazione dei sapori. Dall'altro, la scrocchiarella, che - come suggerisce il nome - punta tutto sulla croccantezza: una base sottile e fragrante (stesa col mattarello) che si avvicina quasi alla tradizione romana, ma con un tocco personale che la rende unica.
Dimora Pizzeria non è solo un luogo dove trovare una proposta ben riuscita, ma uno spazio che racconta una filosofia. Il legame con il contesto sportivo non è casuale: qui la pizza segue la stessa logica dell'allenamento, fatta di studio, tecnica e ricerca costante della perfezione. L'impasto viene lavorato con precisione, le farine selezionate con cura e la lievitazione rispettata nei tempi ideali per garantire la massima digeribilità. Nulla è lasciato al caso, proprio come un atleta che prepara ogni dettaglio della sua performance.
Dimora Pizzeria, un luogo per sportivi e famiglie
L'ambiente riflette questa doppia anima, mescolando il dinamismo tipico di un centro sportivo con il calore di una pizzeria accogliente, che da poco offre anche a pranzo alcuni piatti della tradizione italiana per una pausa pranzo veloce ma di qualità. Non è raro vedere gruppi di amici ancora in tenuta sportiva concedersi un momento di relax, accanto a famiglie e appassionati di buon cibo che scelgono Dimora non solo per la comodità, ma anche e soprattutto per la qualità della proposta. Il successo del locale dimostra che la pizza può essere grande ovunque, anche in un contesto insolito. Anzi, proprio questa posizione strategica ha permesso a Dimora Pizzeria di distinguersi: qui non si viene solo per un boccone veloce, ma per un'esperienza autentica, dove ogni dettaglio è pensato per regalare emozioni. Un nuovo punto di riferimento per gli amanti della pizza di qualità.
Dimora Pizzeria: Mediterranea e Fiore, i nostri due assaggi
Noi abbiamo assaggiato entrambe le proposte.
Prima la Mediterranea con pomodoro San Marzano in salsa e arrostito, stracciatella pugliese, polvere di pomodoro, polvere di olive, origano e olio pugliese BIO. La pizza gourmet qui è un vero e proprio elemento di accompagnamento capace di esaltare al massimo gli ingredienti di altissima qualità che la completano. Ciò che rende molto interessante questa preparazione è la sua elevata idratazione, che arriva fino all'80%, e l'utilizzo di una miscela di cinque diverse farine. Il processo di lavorazione è meticoloso: 24 ore di pre-fermentazione, seguite da altre 12 ore di lievitazione e una fase finale di pre-cottura. Questa attenzione ai dettagli regala alla pizza un equilibrio perfetto tra estetica e sapore: una superficie croccante che racchiude un interno soffice, leggero e ben alveolato, per un'esperienza di gusto autentica e ricercata. Il topping che la finisce è la perfetta esaltazione di un grande impasto.
Poi abbiamo provato la Fiore, con la base sottile e croccante della schiacciata guarnita con fiori di zucca, bufala campana DOP, acciughe del Cantabrico e un giro d'olio pugliese BIO. La pizza schiacciata è nata dal desiderio di creare un impasto sottile, croccante e fragrante, realizzata con un mix di farine non raffinate, capace di offrire il giusto equilibrio tra gusto e leggerezza. La lunga lievitazione, che varia dalle 36 alle 72 ore, contribuisce a rendere l'impasto altamente digeribile, esaltandone al tempo stesso sapore e consistenza. Anche in questo caso il topping dà la giusta spinta al piatto, con le acciughe del Cantabrico grandi protagoniste senza invadere troppo il palcoscenico e lasciando il giusto spazio alla rotonda delicatezza dei fiori di zucca e della bufala.


