In Piemonte
Arborina Relais: un nuovo percorso gourmet per celebrare i primi 10 anni
Riapre Arborina Relais, dieci anni di ospitalità celebrati con suite rinnovate, menu sorprendenti e nuovi eventi dedicati al food e al benessere
Era il 2015 quando Rossana De Gaspari, forte di un passato nel mondo del design, decise di trasformare un sogno in un indirizzo da segnare in agenda: un relais nel cuore delle Langhe, precisamente nella frazione Annunziata di La Morra. Nasce così Arborina Relais, incastonato tra i cru del Barolo, battezzato con il nome del vigneto locale - “arbeut”, in piemontese - come dichiarazione d’amore alla terra che lo ospita.
Oggi Arborina taglia il traguardo dei dieci anni e si prepara a celebrarlo in grande stile, tra esperienze tailor-made, una cucina che profuma di radici e visioni contemporanee, e una serie di eventi che animeranno la stagione 2025. Con camere e suite rinfrescate da un soft restyling e un programma sempre più votato al benessere e alla scoperta autentica del territorio.
Dormire nel Barolo da Arborina Relais
La formula vincente di Arborina si chiama Barolo Experience: una notte in una delle dieci camere o suite (Superior, Junior, Garden o Romantic), affacciate sui filari e tutte appena rinnovate, unite a una degustazione guidata di tre etichette locali e una bottiglia di Barolo dell’ultima annata da portarsi a casa.
E per chi vuole staccare davvero, la spa è il rifugio ideale: intima, raccolta e naturale. Sauna, bagno turco, piscina esterna riscaldata con sale e una gamma di trattamenti ispirati alle Langhe, firmati LeLang - linea cosmetica 100% naturale a base di nocciole, vinaccioli, fiori e frutti del territorio. E ancora: passeggiate tra i filari, wine tour, caccia al tartufo, escursioni in e-bike o a bordo di un’auto d’epoca completano l’offerta.
The Lab: la tradizione nel piatto da Arborina Relais
The Lab - il bistrot con vista - è aperto a pranzo da giovedì a domenica.
Qui lo chef Fernando Tommaso Forino propone un menu conviviale, da condividere anche al centro tavola: vitello tonnato, acciughe al verde, battuta di Fassona, tajarin al ragù, plin burro e salvia, risotto con cipollotto, piselli e Castelmagno.
Tra i secondi, faraona arrosto, pesce del giorno e piatti vegetali. Per concludere in dolcezza: tiramisù, lemon tart, torta di nocciole e cioccolato.
Osteria Arborina
Per scoprire i percorsi degustazione firmati Forino bisognerà invece prenotare dall’Osteria Arborina. Due le proposte: Distanze che si incontrano - la mia visione di Piemonte (7 portate) e Senza Regole (da 5 portate fino alle 10 portate a sorpresa). Entrambi raccontano un Piemonte fuori dagli schemi, dove i sapori locali dialogano con quelli campani, in un gioco creativo ma sempre leggibile.
Il primo percorso rinnova la sua idea di territorio, portando in tavola nuovi piatti come Riso Buono (speruma!), ispirato alla panissa vercellese e alla pasta e fagioli con cozze, ma con ostriche; Piselli e creste di gallo in origami, omaggio alla finanziera; Faraona in civet di calamari, e la Regina di fiume, trota alla piemontese con l’immancabile uvetta.
Ma sono le portate da mangiare con le mani a conquistare: Al verde di torta di alici, entrée in monoporzione con prezzemolo riccio, garum di alici home made e katsuobushi; o Era un bollito, spiedino di manzo lessato e grigliato, da intingere in brodo e servito con patate in crosta di sale e paglia di langa. Il gran finale? Il carrello dei dolci “come una classica domenica piemontese”, con torta al gianduia, pera al vino, canestrelli e bignolata ai mirtilli.
Il percorso Senza Regole resta un’incognita voluta: piatti non dichiarati, sorprese continue, tra cui potrebbero tornare grandi signature dell’osteria come lo gnocco alla romana in sfogliatella riccia, il tomino elettrico o il dessert Seirass. E per portare a casa il ricordo, ogni menu verrà scritto a mano e regalato agli ospiti.
Una festa lunga un anno da Arborina Relais
Il decennale sarà anche l’occasione per eventi e appuntamenti che animeranno tutta la stagione, culminando con una grande festa a fine estate. Le date saranno presto online sul sito web e sui profili Instagram. Arborina compie dieci anni e dimostra che il tempo, se vissuto bene, può portare solo bellezza. E gusto.

