Aqua del Ferro
Mangiare buon pesce nel ristorante costruito sull’acqua “ferrosa” di Acireale
Nel ristorante Aqua del Ferro di Acireale, connesso all’Hotel Santa Caterina, la cucina di Davide Russo celebra la tradizione siciliana e il pesce fresco locale, tra panorami sullo Ionio, vini etnei e piatti curati
Nella barocca Acireale (Ct), ma fuori dal centro storico (praticamente nei pressi della strada statale), connesso all’Hotel Santa Caterina (di Best Western), troviamo il ristorante Aqua del Ferro, il quale oltre ai servizi per l’hotel, offre anche il servizio di ristorazione e pizzeria per i Clienti non residenti in hotel.
La posizione della struttura è invidiabile, in quanto sorge nella parte più panoramica della cittadina con vista sul mar Jonio, da Taormina al Golfo di Catania, passando per il borgo incantato di Santa Caterina e garantendo la tranquillità e la riservatezza più confortante, supportata da una cucina della tradizione locale del territorio.
Un nome legato alla storia e alla natura
Il nome del locale deriva dalle sorgive di acqua dal contenuto ferroso, che esiste sotto il borgo di Santa Caterina. È possibile scegliere menu completi (con antipasti, primi, secondi e dolci) e pizzeria.
L’esperienza di degustazione
Siamo andati per un assaggio e, consigliati dal proprietario, abbiamo scelto una serie di antipasti, che, ognuno potrebbe essere considerato un secondo piatto. Ed ecco il risultato.
Con un sapore fresco acidulo, viene utilizzato come aperitivo un giovanissimo Carricante etneo, utilizzato anche per accompagnare o primi piatti.
Antipasti di mare e vini etnei
Arriva quindi l’insalata di polpo, perfettamente cotta e condita con l’olio nuovo. Seguono un misto di crudità di pesce, equilibrate da frutta fresca (passiflora e arancia), e un’insalata di gamberi con agrumi e granella di pistacchio, piatti dal gusto fresco e armonioso.
Prosegue la degustazione con un’insalata tiepida di pesce e pepe rosa, delicata e profumata. A questo punto è stato servito un vino famoso, veramente strepitoso, per quanto ancora un po’ giovane, perfetto compagno dei sapori di mare.
Sono arrivati poi la pepata di cozze, un’altra insalata di gamberoni, questa volta con i peperoni, e una insalata tiepida di molluschi e crostacei, ricca di profumi mediterranei.
A chiudere la sequenza di antipasti, un piatto di pesce marinato, che completa con eleganza e freschezza il percorso tra i sapori del mare.
Primi, fritti e dolci della tradizione
Quindi è stato servito un “principe dell’Etna”, vino elegante e di carattere, ideale per accompagnare i piatti successivi.
Con questo è arrivato un piatto di tagliolini con un fantastico sugo di cernia e pomodorini, perfettamente equilibrato nei sapori e nella cottura.
A seguire, due secondi a base di pesce fritto: delle alici a beccafico, croccanti e profumate, e una paranza notevolissima, eseguita con precisione e leggerezza.
Infine, il momento del dolce con una crema alle pere spinelle, delicata e armoniosa, che ha chiuso con eleganza il percorso gastronomico.
Molto impressionati dalla suddetta “prestazione” e, soprattutto, dalla qualità dell’esecuzione dei piatti dello chef Davide Russo, non possiamo fare altro che augurarci di ritornare presto.


