piazza 6 Febbraio
Succulenta, ma delicata: CityLife ospita la cucina del Sud a Milano
Nel cuore di CityLife a Milano, Succulenta rappresenta il progetto più personale di Matteo Mottola fatto di una cucina che profuma di Sud, con ricette della memoria e materie prime scelte con cura
Nel cuore di CityLife, Succulenta rappresenta il progetto personale di Matteo Mottola, erede di una lunga tradizione familiare nella ristorazione che in piazza 6 febbraio ha costruito una nicchia che prova a portare parte dell’accoglienza meridionale anche a Milano.
Matteo Mottola, chi è
Le origini risalgono alla Puglia, dove la nonna dello chef cucinava quotidianamente per dieci figli, consolidando una passione che ha continuato con la madre, cuoca, e il padre, pizzaiolo, fino al ristorante di famiglia. Oggi, questa eredità culinaria trova espressione a Milano, attraverso una cucina legata alla memoria e attenta alla qualità delle materie prime.
«Sono cresciuto in cucina, seguendo le mani di mia madre e i gesti di mio padre tra farina e forno a legna - racconta Mottola - Scegliere questa strada è stato naturale. Studio impasti, farine, tecniche e ingredienti. Non si smette mai di imparare».
Succulenta, un viaggio alla scoperta del Sud
L’ambiente, composto da un numero ristretto di coperti, si snoda tra il bancone della pizza e la cucina e, pur non disdegnando richiami ad una trattoria meridionale, prova a caratterizzarsi con tavoli e sedute curate che fanno da contraltare alle pareti vivaci. La carta dei vini, molto limitata per scelta, comprende referenze campane e pugliesi, con particolare attenzione alle etichette della cantina Schiena, tra cui Primitivo Tre Compari, Negramaro Enneoro e Negroamaro rosato Dama, ottenuto da uve coltivate in zone con esposizione limitata alla luce solare. Da segnalare anche la scelta di birre artigianali con impianti di spillatura fissi e rotativi.
Il menu di Succulenta propone piatti che raccontano il Sud, con particolare riferimento a Puglia e Campania, senza trascurare influenze di Calabria e Lazio, con ricette che vogliono richiamare una dimensione casalinga, ma adattata al palato di una città come Milano dove non sempre i sapori troppo netti e veraci vengono apprezzati. Vasta anche l’offerta di pizze che vanno a completare così l’offerta della cucina tra proposte classiche e innovative.
Succulenta, come si mangia
Il percorso da Succulenta è bene che inizi già dagli antipasti tra cui spiccano senz’altro le Polpette di Podolica realizzate con pane, Grana Padano, aglio, olio evo e basilico fresco e servite. Arrivando in Puglia, ecco la burrata delle Murge servita con rucola, olio evo, pomodori secchi e sbriciolato di tarallo.
Oltre ad un classico come gli ziti alla Genovese, una proposta insolita da fuori menu è stata la pasta con datterino giallo, guanciale e porcini: un accostamento intrigante e saporito. A chiudere, la carta dei dolci alterna classici trasversali come il tiramisù a proposte più regionali come il babà.

