Formule
Pasticceria Lauri, la tradizione dolciaria di Napoli che sa guardare avanti
Dal 1963 è un punto di riferimento. I dolci e i lievitati storici, ma anche creatività in evoluzione. L’esempio del PanPastiera e della sfogliatella in declinazione halal. Le farine sono firmate Mulino Caputo
Dal 1963 la Pasticceria Lauri seduce i palati. Siamo nel cuore di Napoli, zona stazione centrale. Il punto di forza di questa storica insegna sta nel rispetto della tradizione dolciaria e nell’aver il coraggio e la determinazione di saper guardare avanti. Il tutto condito da una potente dose di creatività.
Pasticceria Lauri, una squadra di famiglia
Fondata da Angelo Lauri, continua a essere a conduzione familiare. Qui i Lauri sono una squadra compatta che sa intercettare le esigenze delle diverse sfumature di palato. «In effetti - spiega Luigi Lauri, uno dei figli di Angelo - sono trent’anni che produciamo anche pasticceria halal per la comunità musulmana. Oggi può sembrare una scelta scontata, ma ai tempi siamo stati visionari. E siamo stati premiati perché per anni ha rappresentato il 70% dei nostri volumi». La soluzione è stata lineare: utilizzare prodotti nel rispetto dei precetti islamici. Come il burro di karité al posto dello strutto per servire una sfogliatella dal gusto identitario.
«Un’altra importante fetta della nostra clientela - sottolinea Lauri - è composta dai turisti, che vogliono degustare la tradizione dolciaria partenopea, ma sono attratti anche dalle novità. Una nostra creazione originale è rappresentata dal PanPastiera. La forma è quella del classico panettone, ma all’interno il lievitato è arricchito di cioccolato bianco, cubetti di arancia siciliana ed essenza di fiori di arancio. E il gusto è quello della Pastiera napoletana».
Sempre in tema di grandi classici, l’offerta Lauri prevede anche il panettone tradizionale e il Biscotto all’amarena. E poi torte e tutto il ventaglio di offerta pasticcera. «Durante la settimana le vetrine sono piene», puntualizza Luigi. Il riferimento non è banale; si tratta di due vetrine espositive da 5 metri. Il sabato e la domenica va invece in scena la piccola pasticceria.
Pasticceria Lauri e Mulino Caputo, incontro tra marchi storici
Per una produzione così articolata la scelta della farina si rivela uno snodo fondamentale. «Da alcuni mesi - annota Luigi Lauri - abbiamo optato per Mulino Caputo. Farine dal notevole valore aggiunto. Utilizziamo la Frolla, fragrante e gustosa, e la Cuor di cereali per dar vita a impasti ricchi di gusto e proprietà nutritive». Mulino Caputo e Pasticceria Lauri rappresentano un volto identitario di Napoli ben definito. Due marchi storici che si sono incontrati, un’alleanza dal genuino sapore partenopeo.


