Porta Genova
A Milano arriva Polpetta… piatti “tondi” dall'antipasto al dessert
Dopo le aperture in terra romana che ne hanno confermato la fortuna, Giovanni Nerini, Andrea Laurenza, Alessio Di Cosimo e Salvatore Iannicelli hanno portato le loro polpette in via Tortona nella metropoli lombarda
Rivalutiamo il passato per scrivere il futuro. In termini gastronomici, il passato potrebbe essere il piatto della mamma o della nonna, la cui ricetta tramandata di generazione in generazione si custodisce con riserbo e orgoglio; e il futuro la ristorazione in tempo di crisi, figlia di post-Covid, smart working e super-inflazione, sempre alla ricerca dell'idea vincente. Della killer application, direbbero gli informatici. Abbiamo per caso fatto l'identikit dell'italianissima polpetta? Da non confondere con l'hamburger, simile quanto a materia prima e distante un anno luce quanto a concezione. Dovevano aver questo nella testa i soci Alessio Di Cosimo, Andrea Laurenza, Giovanni Nerini e Salvatore Iannicelli, quando nel 2016 hanno lanciato a Roma il primo ristorante chiamato “Polpetta”. Hanno fatto seguito altre tre aperture, ancora nella capitale politica, e poi due mesi fa l'esordio nella capitale del food, ossia Milano; in via Tortona, per la precisione.
Polpetta da Roma a Milano
Per lo chef nonché socio Giovanni Nerini l'idea vincente suona così: “Tutto è polpettabile”. Non solo la polpetta tramandata dalla mamma e dalla nonna, ma anche il giro di fantasia declinato in tante formule contemporanee, per soddisfare i palati di ogni tipo. La presentazione alla stampa del “Polpetta” di Milano è l'occasione perfetta per fare il punto della situazione con Giovanni Nerini.
«Lavoro da anni a Roma - racconta lo chef - ma sono originario di Milano, quindi via Tortona e dintorni li conosco bene. Da tempo cercavamo uno spazio in questa città per mettere alla prova la nostra idea: finalmente ci siamo. La zona è altamente concorrenziale, ma la grande metratura e la tipologia di locale a nostra disposizione ci soddisfano pienamente: avevamo bisogno proprio di questo, due piani e una terrazza, per arrivare fino a duecento coperti. Abbiamo fatto pochissime modifiche e lasciato l'arredamento così com'era, con il suo stile vintage che porta alla mente la cucina e la sala da pranzo del secolo scorso, all'incirca; uno stile che si accorda bene con le radici del progetto “Polpetta”, ben identificabili a partire dalla vecchia credenza e dall'atmosfera familiare».
L'arte della polpetta
Le radici, appunto: perché proprio un ristorante di polpette?
Molto semplicemente, perché a Roma mancava questo genere di ristorazione, ci sembrava qualcosa non ancora proposto con la formula giusta e la convinzione necessaria. Il nostro menu s'incentra sulla varietà: le polpette sono di tutti i tipi, dall'antipasto al dolce, dal romano al classico all'etnico, perché tutto è polpettabile.
Quindi si parte dalla tradizione italiana e si arriva chissà dove…
La classica polpetta al sugo è la cartina di tornasole: solo se è apprezzata quella si può passare a qualcos'altro, e noi lo facciamo volentieri, perché ci piace spaziare. Anche fra regioni italiane, con le polpette all'amatriciana, di saltimbocca, cacio e pepe, cotoletta milanese, salsiccia e friarielli e così via.
Ci sarebbe anche il resto del mondo: abbiamo adocchiato e degustato le polpette di salmone e zucchine con riso bianco al vapore, salsa ponzu ed erba cipollina, ovvero di carne in salsa teriyaki, e ancora di gamberi al curry rosso thai con riso al vapore. Per il comparto verdure, in omaggio alle tendenze vegetariane, ecco le polpette di melanzane, ricotta salata e timo, e poi di ceci o di zucca mantovana; chi desideri un dessert in tema sarà attratto dalla cheesecake polpettizzata con salsa alle fragole, o torta caprese con gelato alla crema, per non parlare di quella con ricotta, cocco e nutella.
Il futuro, dicevamo? Il post-crisi prossimo ed eventuale, allietato da smart working e super-inflazione, appartiene a questa tipologia di locali? Perché no, e comunque se è vero che nel campo della ristorazione se non hai fantasia non vai da nessuna parte, l'intuizione di Di Cosimo, Iannicelli, Laurenza e Nerini sembra avere tutti i crismi.
Polpetta
Via Tortona 21 - 20144 Milano
Tel 02 38265112


