Un lungo week end a Parigi in maggio può ricaricare il fisico e la mente dopo questi lunghi mesi di restrizioni e paure. Bellissima come sempre, ricca di verde e fiorita, con qualche intoppo nel traffico dovuto ai tanti lavori di rifacimento, ma con il fascino da belle dame intatto. Dedicare le giornate ai musei, all’arte e ai piaceri della tavola, scoprendo nuovi e deliziosi ristoranti sarà un vero e proprio toccasana.

Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises

Si parte dall'Hotel de la Marine 

Iniziando da una visita all’Hotel de la Marine, superbo complesso architettonico realizzato nel XVIII secolo da Ange-Jacques Gabriel, Primo architetto del Re. Fino al 1798 ha ospitato il Guardamobili della Corona prima di diventare, per oltre duecento anni, la sede del Ministero della Marina.

Questo monumento unico è nel cuore di Parigi, bisogna visitare e scoprire i suoi appartamenti del XVIII secolo riammobiliati, i suoi saloni di rappresentanza e i suoi ristoranti in un edificio interamente restaurato dal Centre des Monuments Nationaux.

L'Hotel de la Marine  Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
L'Hotel de la Marine

La Bourse de Commerce Pinault Collection 

Tra le grandi novità del panorama culturale parigino del post pandemia, c’è la Bourse de Commerce Pinault Collection, il tanto atteso museo di arte contemporanea della collezione Pinault, al 2 rue de Viarmes, nel quartiere di Les Halles, all'interno dell’ex Borsa di Commercio di Parigi, il museo avrebbe dovuto aprire alla fine del 2018 per permettere ai visitatori di scoprire la "collezione eccezionale" di arte di François Pinault. A causa dei ritardi dovuti ai lavori e all'emergenza da Covid-19, le porte del museo apriranno il 22 maggio.

Il museo di Yves Saint Laurent 

Nel tour dei musei non può mancare, a 60 anni dalla prima sfilata nella sua Maison, Yves Saint Laurent au Musées che celebra gli abiti nati dal genio che parlava con le arti. Una mostra diffusa, dal Louvre al Centre Pompidou e al Musée Picasso per finire al Musée Saint Laurent, con gli abiti simbolo del suo metodo creativo. Dopo il 5 maggio sarà visibile solo nel suo museo di 5 avenue Marceau.

Il museo di Yves Saint Laurent Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Il museo di Yves Saint Laurent

Camminando ci verrà fame: ecco Plume 

Dopo tante scorpacciate di arte e storia, è il momento di sedere in un delizioso bistrot o ristorante e gustare la buona cucina.

Per esempio, da Plume, 24 rue Pierre-Leroux, Rive Gauche, stradina a due passi dal Bon Marché. Lo chef, Youssef Gastli, nato a Tunisi, aggiunge un pizzico di diversità e molto talento ai piatti di questo minuscolo bistrot, dai tavoli serrati l’uno all’altro, per assaporare una cucina ben realizzata, sempre di stagione: molte verdure, ma anche ottima carne cucinata sia alla francese che alla tunisina, miscelando gli stili con un ottimo connubbio di sapori. È un ristorante che fa parte de Les Collectionneurs. 

Un piatto di Plume  Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Un piatto di Plume

Le Petit Victor Hugo 

Altro gioiellino aperto da poco è Le Petit Victor Hugo, 143 Avenue Victor Hugo. Brasserie di pesce con arredamento ispirato agli anni Settanta di Laura Gonzalez, patio, terrazza e cocktail bar monumentale. È un locale che scandisce le giornate dalla colazione alla cena, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 2 di notte. La chef Sandrine Esteves attribuisce particolare importanza all’ impatto sulla natura e sulle sue risorse. Favorisce la pesca responsabile, la stagionalità e la tracciabilità del prodotto. È anche per questi molti motivi che Petit Victor Hugo ha ottenuto l'etichetta Ecotable.

Le Petit Victor Hugo  Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Le Petit Victor Hugo

La pizza di Gennaro Nasti 

E come dimenticare l’italiano Gennaro Nasti che dopo Bijoux a Montmartre ha aperto  +400°Laboratorio. Il pizzaiolo napoletano, da sette anni a Parigi, ha voluto uno spazio raffinato, a due passi dal canale Saint-Martin, un luogo intimo e d’atmosfera, dove la vetrina dei salumi a vista si contrappone con eleganti poltroncine per circa di 35 coperti. Tra sculture dell’artista francese Masaya si gusta Parigipadellino con impasto allo Champagne, o rustica (un impasto multicereali che viene tagliato e farcito con salsiccia e friarielli o con scarola) e tante altre fino alla focaccia romana. Oltre alle popolari, le pizze napoletane e le minuscole pizzette da mangiar in un boccone bevendo champagne.

Una delle pizze di Gennaro Nasti  Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Una delle pizze di Gennaro Nasti

Sapori mediterranei al Solis 

Dulcis in fundo il luminoso ristorante Solis bar & restaurant all’interno dell’Hotel Reneissance, 39 Avenue de Wagram dove gli chef Amine Ifakren e Matan Zaken propongono piatti dal sapore mediterraneo e un delizioso mezzé ricco di bocconcini quali falafel, pita, humus, polpettine, arancini, ecc.

Il Solis  Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Il Solis

Per dormire c'è la Maison Mere 

Per dormire un delizioso hotel vicino a Pigalle ma molto tranquillo: Maison Mere, 7 rue Mayran. Le camere sono arredate con gusto come tutto il resto dell' hotel. Posizione ottima con molti bar e ristoranti in zona. Perfetto per un fine settimana. Letti comodi, un sacco di cuscini, biscotti e acqua gratuiti, macchina per il caffè. ll bagno ha prodotti profumati al miele, asciugamani morbidi e ogni confort. La colazione è ottima, con molta scelta, croissant, prosciutto, formaggio, yogurt, cereali, uova strapazzate, salsicce e pancetta. 

Shopping e cibo ai Magazzini Lafayette 

Per completare il week end niente di meglio che una full immersion ai Magazzini Lafayette 58 boulevard Haussmann. Prima dello shopping, un bel pranzetto da Mamasens al primo piano del magazzino, ristorante curato dagli chef gemelli Jacques e Laurent Pourcel. Accoglienza molto cordiale, cucina originale e deliziosa. Nell’attesa di ordinare, il cameriere porta un po' del loro olio d'oliva ben profumato con parmigiano e una focaccia calda appena sfornata. A seguire un carpaccio di polpo con cipolle e peperoni marinati o un fritto misto di pesce che profuma di mare.

Lafayette Parigi in fiore: viaggio tra musei, arte e gourmandises
Lafayette

Lafayette Haussmann ha ultimato il restauro della famosa cupola tornata all’originale splendore Art Nouveau. Tra le tante novità, spicca l’iniziativa “un regalo ti aspetta”, dove con un minimo di spesa di 100€ fino a un massimo di 1000 si riceverà un bel regalo; ad esempio spendendo 200€ avrete in regalo un bel portafoglio della linea Lafayette. Dopo lo shopping si può anche fare (su prenotazione) un corso di pasticceria e realizzare la famosa tarte tatin, dove alla fine vi sarà consegnato un diploma.

Adieu Paris, a la prochaine.