C’è la pandemia, il turismo vive un momento di crisi come mai si era visto fin dal suo nascere nei secoli scorsi (il 17° secolo con il Grand Tour in Italia segnò l’inizio del turismo odierno) e operatori dell’hospitality mestamente cessano la loro attività. Accade un po’ ovunque e quindi accade anche a Napoli. E poi ci sono imprenditori la cui vision è consona agli emigranti di prua, coloro i quali durante la navigazione oceanica volgevano lo sguardo alla nuova terra, che a fronte della crisi della domanda di hospitality, aprono un b&b.

È coraggio, è vis imprenditoriale ed è la lodevole dotazione di una visione che nel traguardare il momento contingente dovuto alla pandemia, intravede lo scenario del nuovo turismo. Attenzione, nuovo, cosa ben diversa dal vecchio che si ripropone tal quale dopo la pausa accidentale.

A Napoli un po' birra e un po' accoglienza A Napoli la nuova formula
A Napoli un po' birra e un po' accoglienza

 

L'idea di Fabio Ditto

Accade a Napoli grazie all’imprenditore Fabio Ditto. Ah, si dirà, costui magari già viene dall’hospitality e sta semplicemente riallocando assets. No! Fabio Ditto è fondatore e amministratore del birrificio KBirr. Due parole sul birrificio Kbirr, fondato nel non lontano 2016, appena un lustro di attività.

Kbirr è il primo birrificio artigianale 100% napoletano. Kbirr deriva dall’ esclamazione partenopea di gioia, che evoca immediatezza e spontaneità: “Caspita, quanto è buona questa birra”. Sei tipologie artigianali e non filtrate: Lager, Red Strong Ale, Scotch ale, Imperial Stout, American Pale Ale (APA), Golden Ale.

E cosa si fa, si chiede Fabio Ditto, abbiamo queste eccellenti birre e non ne agevoliamo la degustazione in ambiente consono? E nasce così Casa Kbirr, a Torre del Greco, un bistrot napoletano dedicato alla cucina di territorio. Qui vi è esaltazione reciproca di pietanze e birre in virtù di perfetti abbinamenti.

E adesso che hanno il posto giusto per beree per mangiare, cosa si fa, non gli si dà il posto giusto per dormire a questi clienti così affezionati al buono ed al bello della vita? E nasce così la Kbirr Charming House, a Napoli. Sì, ma a Napoli dove? Nel salotto buono di Napoli, a Chiaia, in centro, a pochi passi da piazza Amedeo, una posizione privilegiata per visitare la città.

Cinque confortevoli camere ispirate alla napoletanità. Kbirr Charming House, onde il risveglio avvenga tra le braccia di Napoli, di essa sorbendo la sua magia.