In Germania
Autunno in Sassonia? Non solo birra! Ecco le tappe per i turisti enogastronomici
La regione della Germania dell'est offre un'ampia proposta per i beer lover e non solo: dalle degustazioni al Castello di Wackerbarth ai dolci di Dresda, passando per il Festival del vino di Radebeul
Quando, alle porte dell’autunno, dici birra il pensiero non può che andare alla … Sassonia! Questa regione della Germania dell’est non ha niente a che invidiare alla tradizionale Baviera in termini di tradizione brassicola. D’altronde, la prima pils prodotta in territorio tedesco nasce a Radeberg, nei pressi di Dresda. Destinazione che rappresenta il punto di partenza per un viaggio all’insegna dei piaceri del palato a misura di boccale. Ma anche di vino e dolci.
A tutta birra
Per cominciare il tour con il piede giusto, a Dresda gli indirizzi da cui partire sono il Radeberger Bierausschank e il Radeberger Biertheater dove poter gustare un sorso e un boccone di tradizione. Spostandosi a Meissen, vale una sosta il Meißner Schwerter: il più antico birrificio privato della Sassonia, fondato nel 1460. A Lipsia, invece, il must è Cliff Schönemann che, dal 2013, produce birra non filtrata, non trattata e realizzata utilizzando acqua del territorio. Da segnalare anche le birre del birrificio Landskron a Görlitz in una bellissima architettura dell'epoca guglielmina: un piacere della tradizione dal 1869 prodotte con metodi tradizionali e la massima cura. Infine, la birreria Braumanufaktur Schmilka produce birre artigianali non filtrate e non pastorizzate, con materie prime di agricoltura biologica certificata nella regione Svizzera Sassone.
Il Castello di Wackerbarth tappa obbligata per i turisti enogastronomici
Ridurre tutto alla birra, però, sarebbe limitante. La Sassonia, infatti, offre un’ottima proposta vinicola. A nord di Dresda il Castello di Wackerbarth è un luogo incantevole circondato da vigneti bicentenari e con oltre 850 anni di tradizione vinicola che si tramanda accuratamente nel tempo. Oggi il luogo è diventato una tappa obbligatoria per gli enoturisti. Dopo aver assistito alla produzione di un classico spumante cuvée, al giro delle cantine e a un tour tra i vigneti bicentenari, ci si può rilassarsi con un menu degustazione in giardino immersi in un’atmosfera unica in Germania. Il castello di Wackerbarth è anche una tappa della Strada del vino sassone che Pirna arriva a Diesbar-Seusslitz facendo scoprire ai visitatori pittoresche enoteche rustiche e ristoranti di lusso in cui fermarsi per assaporare ottimi vini di vari vitigni.
L’autunno, inoltre, è la stagione in cui si celebra il vino sassone. Dall'1 al 3 ottobre 2021, a Radebeul infatti si tiene il festival del vino famoso perché in compresenza si tiene anche il festival internazionale del teatro di strada con artisti da tutto il mondo.
Per chi volesse concedersi anche un’esperienza gastronomica, da tenere sott’occhio sono i ristoranti che portano il sigillo di qualità dell’dall'Associazione Turistica Elbland Dresda in collaborazione con l'Associazione Vinicola Sassonia. I ristoranti premiati includono pub rustici e locande di campagna, nonché ristoranti storici con rustiche cantine a volta o case con romantici cortili e terrazze per miti serate estive.
Dresda, capitale della Sassonia da mangiare
Per un’immersione nei gusti e nei sapori della Sassonia, immancabili sono i piatti tipici di Dreda. Come il Sächsischer Sauerbraten (carne di manzo marinata e brasata): un piatto della tradizione nel capoluogo sassone. I canederli di patate con cavolo rosso rappresentano il piatto preferito degli abitanti di Dresda. Tutti coloro che preferiscono i sapori dolci possono scegliere tra due dolci a Dresda sempre presenti nei menù: Quarkkeulchen (torta a base di formaggino fresco) ed Eierschecke. Sebbene si chiami Quarkkeulchen (dolce a base di quark), l'ingrediente principale di questo dolce sassone sono le patate. Questo dolce viene di solito servito con mousse di mela, zucchero e cannella per esaltarne il sapore. Il nome di questo dolce deriva dalla sua forma di bastone in cui viene tradizionalmente prodotto. L'Eierschecke era, invece, il dolce della borghesia di Dresda. Questo dessert, con ricchi strati a base di quark ed uovo, era alla portata solamente delle classi sociali più agiate. Oggi l'Eierschecke di Dresda è uno dei dolci sassoni più consumati e viene venduto fresco ogni giorno da tutte le pasticcerie della metropoli.
E sempre a proposito di dolci, la vera chicca è il Dresdner Christstollen: dolce tradizionale a base di farina, latte intero, burro, zucchero, frutta candita, uva passa, mandorle e spezie, privo di aromi artificiali o additivi. Una maestosa festa lo celebra ogni anno nella seconda settimana d’Avvento a Dresda, durante la quale circa 150 panettieri e pasticceri dell’associazione Original Dresdner Stollen preparano un gigante Christstollen e dopo aver sfilato per il centro storico lo distribuiscono a tutti i presenti. Dal 1997, la denominazione Dresdner Christstollen è addirittura protetta dalla legge sui marchi e sui brevetti.

