Quante stelle illuminano la sponda lombarda del Garda
A confermarlo sia la Michelin che l'Espresso: questa zona ha tanti ristoranti di qualità. Dal bistellato Villa Feltrinelli a chicche come Lido 84, la Tortuga e Villa Giulia, ce n'è davvero per tutti i palati
Da Sirmione a Gargnano, brillano le stelle (Michelin) e i cappelli dell'Espresso. Le due guide - uscite in date diverse causa Covid - hanno infatti confermato l'alto livello raggiunto dalla ristorazione lungo la sponda lombarda del lago di Garda. Un buon auspicio per la stagione turistica entrata nel pieno dell'attività con l'arrivo dell'estate.
Gli indirizzi per una fuga gastronomica lungo lago
A svettare sull'alto lago, la conferma e la certezza di una cucina di classe con ingredienti base del territorio, come è per Villa Feltrinelli con Stefano Baiocco a Gargnano (2 stelle) e il Lido 84 di Riccardo Camanini (1 stella). Stesso riconoscimento, sempre a Gargnano, per la Tortuga e Villa Giulia. E poi, scendendo lentamente, una stella a Manerba del Garda per Il Capriccio, dove Giuliana Germiniasi e la figlia Francesca Tassi hanno creato un locale che merita una sosta e che gode di uno splendido panorama sulla Valtènesi.Sempre a proposito di cucina stellata, da non perdere a Desenzano l'Esplanade della coppia super affiatata Emanuele Signorini (in sala) e Massimo Fezzardi (in cucina). Poi, a breve distanza, a Sirmione, la sorprendente Rucola 2.0. E se non bastasse, altre "guduriose" mete segnalate dalle guide: il Fagiano a Gardone Riviera, Aquariva a Padenghe, Locanda del Benaco e QB Punto Zero a Salò, la Lepre a Desenzano, Osteria H20 e Casa Leali a Puegnago. Insomma, qualità per tutti i palati.


